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Seregno, l'organo della Basilica tornerà a far sentire la sua voce - MBNews
Cultura

Seregno, l’organo della Basilica tornerà a far sentire la sua voce

Dopo tre anni la ditta Corno di Arcore ha ultimato i lavori di riqualificazione. Il costo dell'intervento di 150 mila euro è stato sostenuto in parte dai fedeli

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Sono serviti tre anni di lavoro certosino, ma alla fine l’imponente organo della Collegiata di Seregno, uno dei più grandi della Brianza della Lombardia, tornerà a suonare. Proprio in queste ore dopo tre anni la ditta Alessandro Corno di Arcore ha ultimato la riqualificazione e il prossimo 10 maggio è stata programmata una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’intervento.

L’organo, muto dal 2014, soffriva di uno stati avanzato degrado, sopratutto in alcune dei suoi componenti già importanti come i mantici e le canne. L’operazione di riqualificazione, costata 150 mila euro, è stata finanziata per oltre la metà grazie ai contributi dei fedeli e grazie a un finanziamento della Fondazione Monza e Brianza.

L’organo della basilica di Seregno, risalente ai primi anni dell’Ottocento, conta ben 4167 canne in 69 registri reali. Uno dei più grandi in zona. Quello del Duomo, considerato il più grande d’Italia e il secondo d’Europa, ne conta oltre 15 mila, mentre quello di Villasanta, il più grande della Provincia brianzola, sfiora le 5 mila canne.

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La sua inaugurazione nella forma moderna, vale a dire dopo una serie di modifiche susseguitesi nel tempo, risale alla metà del 1975 e da allora, dopo anni di onorato  servizio, nel 2014 aveva iniziato a dare segni di cedimento. Sui sui tasti hanno suonato Filippo Martinoli, Antonio Cantù e il maestro Giuseppe Mariani, uno dei maggiori compositori di musica sacra della Lombardia.

Oltre alla conferenza stampa del prossimo 10 maggio, in vista della presentazione dei lavori di recupero, è stato anche programmato un concerto di inaugurazione. La data è quella di sabato 13 Maggio alle ore 21.00. Il concerto sarà tenuto da Sophie Veronique Cauchefer Choplin, organista della chiesa di Saint Supplice di Parigi e anche professoressa al famoso “Royal College of Music” di Londra.

 

 

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