Monza, fioriscono i cantieri in città: mobilità difficile per auto e moto

Monza, fioriscono i cantieri in città: mobilità difficile per auto e moto

Giorni di passione per gli automobilisti monzesi. Da una settimana in città sono partita una serie di cantieri per la manutenzione di strade, piazze e giardini pubblici che stanno rendendo particolarmente difficile la vita a chi si sposta in auto. Una delle zone più critiche è quella ridosso dei Boschetti reali dove sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione anti pusher.

Dopo mesi di immobilismo sul fronte manutenzione, la giunta municipale ha quindi deciso di concentrare i cantieri nell’ultima parte del suo mandato. La sostituzione e il potenziamento dei lampioni, per un importo vicino ai 300 mila euro, ha comportato la chiusura del divieto di sosta lungo via Petrarca e la chiusura della pista ciclabile di viale Regina Margherita.

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A questo si aggiungo i disagi oramai cronici lungo viale delle Industrie, dove oramai da mesi sono in corso i lavori di riqualificazione della rotonda all’incrocio con via Salvadori e per la costruzione di una passerella ciclo pedonale per collegare il rione Sant’Albino al resto della città. Ogni mattina, in corrispondenza del cantiere, si verificano lunghi serpenti di auto.

In aprile, in via Toniolo, il sottopasso alla ferrovia è stato parzialmente chiuso a causa di una serie di lavori di consolidamento del ponte danneggiato dal passaggio di alcuni mezzi pesanti che hanno provocato il distacco di diversi calcinacci. Inoltre, da alcuni giorni, lungo alcune strade cittadine sono in corso diversi lavori di sistemazione manto stradale, danneggiato e pieno di buche a causa di anni di maltempo e di manutenzione assente.

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Su Riccardo Rosa

Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.