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Ecco il nuovo Seregno Calcio. Castella: "Ho dovuto usare la scopa..."

Ecco il nuovo Seregno Calcio. Castella: “Ho dovuto usare la scopa…”

10 Maggio 2017

Al centro sportivo comunale Seregnello si è alzato il sipario sulla nuova Unione Sportiva 1913 Seregno Calcio. Dopo il cambio della proprietà sono comparsi sulla scena i primi nuovi dirigenti e si è annunciato al pubblico azzurro le linee guida che contraddistingueranno la nuova gestione.

 

A fare gli onori di casa è stato il neopresidente Carmine Castella, 48 anni, di Perticato, frazione di Mariano Comense, dove ha sede anche la sua azienda che opera nel settore della climatizzazione. È stato tra i fondatori della Cento Bluceleste, la società che salvò il Lecco dal fallimento (evento poi comunque verificatosi 5 mesi fa con la proprietà di Daniele Bizzozero, tra l’altro ex presidente del Seregno) e successivamente tra i fondatori (assieme a Nicola e Felice Colombo e al Comitato Cuori Biancorossi) del Monza 1912, del quale è stato vicepresidente fino a fine febbraio 2016.La nuova stagione l’ha visto traslocare a Seregno in qualità di direttore sportivo, portandosi dietro l’ex team manager del Monza (ed ex presidente del Comitato Cuori Biancorossi), Matteo Fraschini, per lo stesso ruolo. Lo scorso marzo, in seguito all’abbandono del “patron” azzurro Paolo Leonardo Di Nunno, Castella ha accettato di rilevare il club, diventandone presidente, col 75% delle quote, e promuovendo Fraschini al ruolo di amministratore delegato, col 25% delle quote.In questi due mesi da presidente ho rivoltato la sede sociale da cima a fondo assieme al mio nuovo staff perché anche l’immagine è importante – ha esordito Castella – Per quanto riguarda la prossima stagione, è inutile nascondersi dietro uno stecchino: l’obiettivo da raggiungere sarà la salvezza. È inutile esporsi per poi chiudere baracca dopo un anno. Se riuscissimo a mantenere la Serie D per 50 anni ci sarebbe da essere contenti; se poi arrivasse qualcosa di più sarebbe, appunto, un di più. Per la nuova compagine societaria sarà di primaria importanza la cura del settore giovanile. Per questo motivo abbiamo deciso di ingaggiare Fabio Grandi (padre di Daniele, ex giocatore del Monza, ora in Australia negli Adelaide Blue Eagles, ndr) come responsabile del settore. Relativamente agli aspetti societari, a breve rifaremo a spese nostre il manto erboso del campo principale del Seregnello. Perché vogliamo che anche la prima squadra venga ad allenarsi qui, in quanto dovrà essere da traino per i ragazzi del settore giovanile. Ricordo che quest’anno siamo riusciti a far esordire in Serie D qualche classe 1999, ma l’anno prossimo dovranno esordire i classe 2000 e così via. Abbiamo già un buon settore giovanile, non c’è bisogno di andare a prendere giocatori da fuori. Il vero mercato dovrà essere lavorare sui classe 2000, 2001 e 2002. Vorrei che in generale in società si lavorasse con lo stesso spirito col quale si sono fatti in proprio i lavori di riqualificazione della sede sociale. Bisogna ricostruire la società con la volontarietà di tanti. Quest’anno, invece, c’era più gente che lavorava contro che a favore. C’è voluto un bel colpo di scopa per fare pulizia…”. Come nuovo direttore sportivo è arrivato Marco Proserpio dall’Ardor Lazzate… “Ha fame, ha voglia – ha commentato Castella – Non ha mai fatto la Serie D, ma ha portato l’Ardor dalla Prima Categoria all’Eccellenza sfiorando la D. Quest’anno a Lazzate hanno totalizzato 58 punti, che sono tantissimi per una squadra non promossa. Adesso dobbiamo decidere per l’allenatore. È possibile che resti Matteo Andreoletti, ma è anche possibile che si ingaggi un nuovo tecnico, come ad esempio Alessio Delpiano, che non resterà alla Pro Sesto. Riguardo alla rosa per la prossima stagione, allestiremo una squadra di giovani. Sarebbe bello che gli ‘under’ obbligatori fossero tutti brianzoli. A tal proposito mi piacerebbe riportare a Seregno Mattia Iori del Ciserano”. C’è in programma qualche iniziativa per riavvicinare i bambini al Seregno? “Sono stato all’oratorio di Paina di Giussano e lì è scoccata la scintilla. Lavoreremo con tutti gli oratori della città che lo vorranno. E sul sociale devolveremo parte degli incassi di alcune partite a favore dell’associazione Un pozzo per la vita Onlus”.

calcio-seregno-fraschini-castella-proserpio-grandi-mbFraschini si è soffermato particolarmente sui lavori previsti al Seregnello: “Martedì prossimo alle ore 19 avremo un incontro in Municipio con gli amministratori; si parlerà di progetti e di rapporti tra noi e il Comune. Per quanto riguarda i due campi da rifare in erba sintetica, uno già sintetico e l’altro attualmente in erba naturale, il Comune dovrà bandire una gara d’appalto. Intanto il 20 maggio partiranno i lavori per rifare il campo in erba naturale, che dunque sarà inutilizzabile fino a Ferragosto. Perciò il ‘camp’ per i bambini, che tornerà in città dopo 16 anni, sarà spostato allo stadio Ferruccio, così come i vari provini per il settore giovanile. Pertanto i lavori per raddoppiare i campi sintetici, ma anche per realizzare un nuovo blocco spogliatoi, da almeno 4 stanze, ormai verranno effettuati alla fine della prossima stagione. Sono lavori assolutamente necessari: il Seregno può vantare 25 formazioni giovanili oltre alla prima squadra. A proposito di giovanili, la settimana scorsa abbiamo stretto un accordo di collaborazione con l’Atalanta (nella nostra intervista di due mesi fa Castella, a specifica domanda, aveva risposto: “La collaborazione sarà con una società di Serie A ma non con l’Atalanta”. Richiesti oggi i dovuti chiarimenti ha spiegato che a quei tempi aveva in ballo anche l’opzione del Torino, ndr)”. Fraschini ha concluso parlando di vecchi e nuovi consiglieri del club azzurro: “Desidero ringraziare Di Nunno perché, anche se ultimamente ci ha fatto dannare, ci ha lasciato la società senza debiti. Purtroppo non è riuscito a togliersi la soddisfazione di vincere il campionato, che per le risorse impegnate avrebbe meritato. Nel Consiglio di amministrazione restano comunque il presidente onorario Maurilio Paci e il vicepresidente Giuseppe Denova, che garantiranno la seregnesità del progetto. Inoltre è entrato a far parte del Cda l’ex presidente dell’Ardor Lazzate, Paolo Galli”.

 

“Ho capito che i nuovi proprietari hanno una grande forza – ha dichiarato Denova – Di questi tempi prendere in mano una società di calcio non è cosa da poco. Hanno coraggio. La presidenza di Di Nunno negli ultimi quattro anni ha comunque dato grosse soddisfazioni. Bisognerà sempre dire grazie alla famiglia Di Nunno per quello che hanno fatto per il Seregno: quando ci hanno preso eravamo messi male…”. “La mia sponsorizzazione sarà di importo più limitato per contingenze personali – ha spiegato Paci – E la società giustamente ha deciso di ridimensionare gli obiettivi rispetto agli anni scorsi. Chiediamo ai tifosi di partecipare in maniera attiva: vorremmo vedere qualche volontario in più a dare una mano in sede”.

 

Chiuso il discorso societario si è parlato solo di questioni tecniche con Proserpio e Grandi. “Castella e Fraschini mi hanno dato una possibilità davvero importante – ha affermato il primo – Metterò del mio meglio come ho fatto a Lazzate. Non lascerò niente al caso. Non sarà un lavoro semplice, ma non sono spaventato. Con la società ho le idee chiare su parecchie cose. La rosa sarò composta da 13-14 giovani e da 8-9 ‘vecchi’. In attesa della decisione sull’allenatore della prima squadra confermo che il tecnico della Juniores cambierà: Walter Borghi, che l’allenava da diversi anni, desidera guidare una prima squadra”. “Ho lavorato per 11 anni all’Atalanta e prima ancora all’Albinoleffe – ha ricordato Grandi – Quello qui a Seregno è un incarico che mi stimola, è gratificante. Il progetto è quello di valorizzare i giovani, motore trainante di una società. Non abbiamo fatto fatica a chiudere l’accordo di affiliazione con l’Atalanta. Per il club bergamasco Seregno è una città importante, utile per contrastare la forza sul territorio di Milan e Inter. Speriamo che la collaborazione dia buoni frutti negli anni. L’obiettivo è quello di costruire un settore giovanile all’avanguardia, di qualità. A tal proposito comunico che tutte le squadre regionali del Seregno saranno ora allenate da tecnici con patentino”.

 

Sempre nell’ambito di rinnovamento dell’organigramma, la società ha cambiato addetto stampa. A occuparsi della comunicazione è ora Stefano Peduzzi (direttore di Monza News, testata di riferimento dei tifosi del Monza) ed è coadiuvato da Luca Viscardi, che fu fondatore assieme a Fraschini dei “Cuori Biancorossi”.

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


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