Tenta rapina in supermercato, lancia fumogeno e si ustiona

Tenta rapina in supermercato, lancia fumogeno e si ustiona

Ha rubato alcune bottiglie di alcolici e poi, come in un grottesco film poliziesco, ha scagliato un fumogeno contro la cassiera del supermercato. Forse credeva di poter fuggire “avvolto dal fumo”, invece ha mirato male ed è finito in ospedale con un’ustione alla mano.

È una rapina dai contorni tragicomici quella tentata da un trentaquattrenne di Sondrio, arrestato dai carabinieri di Desio per rapina. A quanto si è appreso l’uomo, arrivato alla cassa di un supermercato dopo aver rubato cinque bottiglie di alcolici dagli scaffali, ha estratto dal giubbotto un fumogeno e lo ha lanciato in direzione della cassiera (forse mirava alla cassa), per cercare di guadagnarsi la fuga. Ma la mira non lo ha aiutato, il fumogeno è infatti finito a terra, dove è esploso senza fortunatamente ferire ed intossicare nessuno. Nel frattempo il fantomatico rapinatore è fuggito.

I carabinieri, chiamati dai dipendenti del super, una volta sul posto hanno raccolto testimonianze e denuncia e, nel mentre, hanno ricevuto una telefonata dal 118 perché un’ambulanza era alla ricerca di un uomo che aveva richiesto soccorso per un’ustione, ma che non sembrava individuabile, proprio nella stessa zona. I carabinieri, immaginando potesse trattarsi del rapinatore, hanno coadiuvato le ricerche dei soccorritori. Pochi minuti dopo il trentaquattrenne è stato rintracciato e trasportato in ospedale, dove gli sono state riscontrate ustioni di primo e secondo grado ad una mano. Dimesso, il trentaquattrenne è stato accompagnato in carcere a Monza.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.

Su Valentina Rigano

Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!