Politica

Monza festeggia il 25 aprile. In Piazza Trento presente Egeo Mantovani

Il sindaco Scanagatti torna a parlare dell'irruzione in Consiglio Comunale da parte dei neofascisti. "Un attacco gravissimo strumentalizzato per fini politici."

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Il 25 Aprile Monza scende in piazza per celebrare la festa della liberazione. Come ogni anno le associazioni di reduci e partigiani sfilano per le vie del centro storico in ricordo dei protagonisti della resistenza nel nostro Paese. In occasione del 72° anniversario, in città si sono svolte le consuete celebrazioni, che sono culminate in Piazza Trento e Trieste con la cerimonia dell’alzabandiera seguita dai discorsi ufficiali.

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Il sindaco Scanagatti, accompagnato dalle più alte cariche cittadine, ha seguito dapprima la Santa Messa celebrata nella Chiesa del Cimitero da Monsignor Silvano Provasi, per poi spostarsi  in centro, dove insieme al corteo ha raggiunto il monumento ai caduti. Dal pulpito di Piazza Trento si sono susseguiti diversi interventi, che testimoniano la volontà di tener vivo il ricordo e l’esempio della lotta partigiana da parte di tutti gli interpreti della società civile. Le prime parole sono state quelle di Egeo Mantovani, protagonista della liberazione, nonché  presidente onorario dell’ANPI provinciale di Monza-Brianza. “Dobbiamo continuare a ricordare ciò che è stato per evitare di commettere nuovi errori– questo il pensiero di Egeo in un momento in cui gli equilibri politici internazionali sembrano rivelarsi sempre più fragili.”La pace è un bene prezioso– ha continuato Mantovani- Lo voglio dire soprattutto ai giovani, che sembrano sempre più disinteressati nei confronti della politica. Bisogna restare vigili e imparare dall’insegnamento della storia”. In rappresentanza del mondo scolastico monzese ha parlato invece Laura Vismara, studentessa del Liceo Carlo Porta, che ha definito la Festa della Liberazione  un inno alla libertà da cui devono prendere esempio le nuove generazioni.

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La cerimonia è terminata con le parole di Roberto Scanagatti, che per prima cosa ha voluto congratularsi con Egeo Mantovani, per la notizia che il Presidente della Repubblica ha deciso di nominarlo Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana. Il sindaco ha poi  rivendicato il carattere democratico e antifascista della città di Monza in risposta alla recente irruzione di un gruppo neofascista durante una delle ultime sedute del consiglio comunale. “Un attacco gravissimo- ha spiegato il primo cittadino- reso ancor più grave dal fatto che la squadraccia in questione si sia fatta scudo di un disagio che indubbiamente esiste in una parte della popolazione. Un disagio però amplificato ad arte e strumentalizzato per fini politici”.

Scongiurati gli scontri e le contromanifestazioni promesse dai gruppi neofascisti. Nei giorni scorsi anche lo stesso Scanagatti, dopo le sollecitazioni di ANPI e ANED,  aveva chiesto alla Prefettura di vietare eventuali cortei di estrema destra, come è successo per la Città di Milano.

Le celebrazioni si sono concluse definitivamente alle ore 17:30, con l’Ammainabandiera a cura dell’ Arma dei Carabinieri.

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