20 Settembre 2021 Segnala una notizia
Autodromo di Monza, i conti di Sias tirano un sospiro di sollievo

Autodromo di Monza, i conti di Sias tirano un sospiro di sollievo

12 Aprile 2017

I conti di Sias, la società che in gestione l’Autodromo di Monza, cominciano a respirare. Dopo anni di apnea totale, il bilancio presentato lo scorso 4 aprile nel corso dell’ultimo Cda della società, il presidente Lorenzo Zanchi ha presentato l’ultimo bilancio che ha fatto registrare una sensibile riduzione del risultato negativo dell’anno precedente, recuperando circa un milione di euro, ma che, parola del stesso Zanchi “sarebbe stato ancor meglio se non si fossero dovuti accantonare fondi,  mai accantonati in precedenza, per le questioni legali ancora aperte e  pendenze tributarie”.

“I crediti e debiti commerciali sono scesi e il debito tributario finanziariamente è stato rateizzato in 5 anni con una riduzione delle sanzioni del 70% per effetto della conciliazione avvenuta con il Comune di Monza per l’annoso contenzioso su Ici ed Imu facendo risparmiare alla Società circa € 400 mila – ha spiegato Zanchi -. I ricavi nel 2016 sono aumentati di poco, ma è la marginalità che è cambiata a seguito di una migliore efficienza del sistema produttivo ed amministrativo, unito ad una azione di spendig review molto energica”.

Tre i principali fattori che hanno controbatto a ridare vigore alle anemiche casse del Tempio della velocità Brianzolo: il rinnovo triennale con Fom per il Gp, il successo al botteghino del Gran premio del 2016 e il l grande successo  del Monza Rally Show che ha chiuso la stagione sportiva a dicembre.

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Articoli più letti di oggi