11 Agosto 2020 Segnala una notizia
Pedone investito: non sempre ha ragione...

Pedone investito: non sempre ha ragione…

22 Marzo 2017

Ogni giorno leggiamo di “pedoni” investiti. Normalmente per il conducente dell’automezzo è molto difficile dimostrare di non essere responsabile. E’ il caso tipico di investimento di una persona fisica appiedata da parte di un veicolo a motore.

In queste situazioni il conducente del mezzo deve dimostrare di avere fatto tutto il possibile per evitare l’investimento secondo la regola stabilita dall’art. 2054 del codice civile per il quale “il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno”.
In considerazione dell’estrema difficoltà di fornire questa prova in linea di massima la responsabilità del sinistro viene quasi sempre addebitata al conducente del veicolo. Si pensi al caso del pedone investito mentre attraversava una via percorrendo le strisce pedonali che vengono normalmente segnalate in anticipo dalla cartellonistica stradale.

Il concorso di colpa del pedone

Ma vi possono essere alcune situazioni in cui il risarcimento al pedone può essere diminuito perché si ritiene che anche il suo comportamento imprudente abbia contribuito al verificarsi dell’incidente.

Coma sappiamo le norme di legge che impongono al conducente di provare di avere fatto tutto il possibile per evitare l’impatto lasciano poco spazio per dimostrare l’assenza di responsabilità.
Tuttavia ci sono numerosi casi in cui si può ipotizzare che anche il comportamento del pedone abbia contribuito al verificarsi dell’incidente. Si parla in questo caso di concorso di colpa del pedone.
Tra i più noti si possono ricordare le ipotesi in cui il pedone:

  • attraversa la strada senza utilizzare le strisce pedonali;
  • attraversa un incrocio in diagonale venendosi a trovare in una posizione pericolosa.
  • cammina sul ciglio della strada al buio nello stesso senso di marcia dell’autovettura che la investì e non, come dice la legge, nel senso opposto, qualora non vi siano banchine o marciapiedi.

In questi casi, se il conducente riesce a dimostrare che il pedone non si è attenuto alle regole stabilite dal Codice della Strada può ottenere una riduzione del risarcimento del danno in proporzione all’incidenza che il comportamento del danneggiato ha avuto nel verificarsi dell’impatto.
Va però detto che la condotta del pedone non sempre ha una incidenza reale nella dinamica del fatto anche quando viene dimostrata una sua teorica colpa.
Si può pensare al caso del pedone che attraversa fuori dalle strisce un rettilineo con piena visibilità da lunghissima distanza e che viene investito da un mezzo che procede a velocità sconsiderata, situazione in cui ben difficilmente sarà possibile ritenere che l’omissione del pedone abbia impedito (anche solo in parte) al conducente del veicolo di evitare l’impatto.

Per maggiori informazioni: www.avvocatomonzapaviacremona.com

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Avv. Rosa Taccogna
Lo studio legale Rosa Avv. Taccogna, con 25 anni di esperienza, si occupa di diritto di famiglia (separazione – divorzio) fino all'allontanamento del coniuge violento e alla tutela dallo stalking con ordine di protezione. Molta attenzione viene riservata ai figli dei separandi, al fine di scongiurare problematiche psicologiche negli stessi. Lo studio affronta, altresì, casi aventi ad oggetto la responsabilità medica – ospedaliera, il risarcimento danni da sinistro stradale. L’ascolto, delle ragioni dei nostri assistiti, ci guida nella scelta della migliore difesa.


Articoli più letti di oggi

ATS Brianza: quali regole valgono per il rientro dall’estero?

Per le persone di cui è consentito l’ingresso vi è l’obbligo di comunicare immediatamente al Dipartimento di Prevenzione il proprio ingresso in Italia.

Carate, il Covid miete la 29° vittima. Veggian: “L’emergenza non è terminata”

L’emergenza ad oggi non è terminata. Usa pochi giri di parole il sindaco di Carate Brianza, Luca Veggian, per comunicare ai suoi concittadini la morte per Covid del 29° caratese. 

Lombardia, zero decessi per il quarto giorno consecutivo. In Brianza 6 nuovi contagi

Nessun decesso per il quarto giorno consecutivo, aumentano 'Guariti e dimessi' (+101). A Lodi si registrano zero contagi. Un contagio a Cremona, Lecco, Pavia e Sondrio.

Arcore, il San Giuseppe chiude. Il Cda non riesce nell’impresa del salvataggio

Arriva l'epilogo per la vicenda dell'asilo san Giuseppe: il tentativo di accordo con una fondazione padovana è saltato. Ecco tutti dettagli.

Intervista al sindaco di Monza, Dario Allevi: “Credo nei monzesi e nella loro grande forza di volontà”

In prima linea durante l'emergenza Covid, il sindaco di Monza Dario Allevi ha raccontato alla nostra redazione le fasi più delicate vissute durante la pandemia.