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Monza, la polemica autovelox non si placa: "Rifate le strisce pedonali"

Monza, la polemica autovelox non si placa: “Rifate le strisce pedonali”

1 Marzo 2017

Non accennano a placarsi le polemiche per i nuovi autovelox. Sia dentro il palazzo municipale, che fuori, le proteste e le perplessità per la decisione dell’amministrazione comunale sta continuando a tenere banco. L’accusa, in sostanza, è di pensare sì alla sicurezza dei pedoni, ma con un occhio di ritardato alle casse comunali. La prova di questa strategia sarebbe nel fatto che a nessuno è venuto in mente che garantire maggiore sicurezza alla mobilità cosiddetta debole, sarebbe servito ritinteggiare le strisce pedonali e magari installare anche impianti di illuminazione.

Salvo Russo, militante della lega da mesi attivo nei vari quartieri, in particolare Cederna e San Rocco, si è preso la briga di are una ricognizione dei passaggi pedonali “pallidi”. I principali sono una decina e riguardano sia il centro storico che la periferia. Riguardano attraversamenti delicati come per esempio quelli vicino all’ospedale San Gerardo o quelli nei pressi di strade a forte traffico come viale Libertà. In Consiglio comunale l’attacco è stato frontale e ripetuto. Dai banchi del centro destra si sono levate più voci di protesta, segnalando anche come in alcuni casi le colonnine arancini spauracchio degli automobilisti siano state posizionate in punti poco strategici. Un esempio è quella di viale Elvezia, dove fra rotonde e svincoli la velocità delle auto è per forza di cose contenuta

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


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