11 Dicembre 2019 Segnala una notizia
Provincia, 'Ndrangheta e cornetti: sotto la lente appalto ristorazione

Provincia, ‘Ndrangheta e cornetti: sotto la lente appalto ristorazione

10 Febbraio 2017

Un caffè al veleno per la Provincia di Monza. Secondo un esposto presentato alla Procura della Repubblica la cooperativa sociale che ha vinto l’appalto per la fornitura di distributori automatici e per la gestione del servizio bar e ristorazione all’interno della sede di via Grigna, avrebbe a che fare con personaggi legati al mondo della criminalità organizzata e il bar sarebbe gestito dalla moglie di un boss della ‘ndragheta.

Il servizio di ristorazione e fornitura distributori è stato affidato nel 2015 a una cooperativa di Varese, la Mar Multiservizio. Il problema, secondo quanto indicato nell’esposto, nascerebbe dal fatto che attorno alla coop graviterebbero alcuno soggetti che hanno avuto diversi guai con la legge: associazione a delinquere e truffa ai danni di enti previdenziali, associazione a delinquere di stampo mafioso e via di questo passo. Inoltre, la donna deputata alla gestione del bar e a servire i caffè ai dipendenti sarebbe la moglie di uno di questi pregiudicati.

La reazione della Provincia – La notizia ha provocato un piccolo terremoto negli uffici della Provincia, che ha precisato la posizione attraverso un comunicato. “La Provincia precisa che il contratto è stato stipulato il 3/3/2015 con il legale rappresentante della Cooperativa stessa – ha scritto l’ufficio Stampa -. Ciò a seguito di regolare procedura selettiva destinata a cooperative sociali di tipo B, iscritte all’albo regionale, per favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, tra cui disabili e soggetti in carico ai servizi sociali”. E ancora: “La società, con sede a Varese, ha superato i controlli ex-lege previsti dalla procedura di gara, e risulta oggi affidataria – tra l’altro – di analoghi servizi di ristorazione anche per altri enti pubblici a Brescia e a Mantova. La Provincia conferma di aver fornito agli inquirenti già un mese fa gli atti utili allo sviluppo delle indagini in corso”.

Sulla questione è intervenuto anche Gianmarco Corbetta, consigliere regionale Movimento Cinque Stelle. “Questa vicenda ha dell’incredibile e dimostra come ci siano ancora troppi buchi nella difesa contro le infiltrazioni mafiose – ha commentato il consigliere -. Buchi nel codice degli appalti ma buchi anche nei sistemi di controllo. E’ mai possibile che nessuno se ne fosse accorto fino ad oggi? E il sistema di certificazione antimafia perché non ha funzionato?”.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Articoli più letti di oggi

Monza, con gli Sky Box un altro passo verso un futuro da grande squadra

Durante la partita con la Giana Erminio si è alzato il sipario sugli Sky box di cui si era parlato molto in questi mesi.

Il Capodanno a Seregno sarà rock!

Al PalaSomaschini, concerto-tributo dedicato ai Queen in attesa del 2020

Vedano, La Casa Francesco inaugura il poliambulatorio (gratuito) per i più deboli

L'iniziativa, chiamata “Le comunità della Salute” mette al centro il benessere per ogni cittadino e propone un servizio sanitario di qualità per tutti, senza distinzioni socioeconomiche. 

Cancello in tilt, automobilisti prigionieri del Parco di Monza 

Insomma, traffico in tilt in entrata e in uscita dal Parco. Ignote le cause. Un quarto d'ora di attesa, il tempo di arrivare sul posto per "liberare" gli automobilisti imbufaliti. 

Carate: al via i lavori di messa in sicurezza del ponte di Realdino

Dal 10 dicembre previste modifiche alla viabilità per permettere la sostituzione di alcuni pluviali con l'utilizzo di una tecnica sperimentale. Il ponte da tempo è sotto stretto monitoraggio.