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Paderno, timbravano e poi uscivano, indagati tre "furbetti"

Paderno, timbravano e poi uscivano, indagati tre “furbetti”

10 Febbraio 2017

Due in magazzino, uno in ufficio, erano dipendenti a tempo indeterminato del Comune di Paderno Dugnano. Peccato che le telecamere della Polizia Locale, durante un’indagine avviata a seguito di segnalazioni interne ed esterne all’ente, li abbiano ripresi sistematicamente al bar, a espletare commissioni personali e a badare alle mucche, durante l’orario di lavoro.

Sono finiti nei guai così tre dipendenti comunali, due addetti al magazzino del Municipio, e un dipendente amministrativo, destinatari di un’ordinanza di custodia emessa dal Gip del Tribunale di Monza, con accuse (secondo le varie posizioni) per truffa ai danni di ente locale, falso in attestazione sulla presenza in servizio e peculato. I due operai comunali, dall’inchiesta non è emerso se fossero o meno uno a conoscenza delle cattive abitudini dell’altro, erano soliti timbrare il cartellino e poi recarsi fuori dal posto di lavoro. Il primo, portatore di handicap, è accusato di essere andato consuetamente a bar, dove si intratteneva per circa tre quarti d’ora, utilizzando un mezzo di trasporto comunale. Il secondo invece, usciva per andare all’Asl e a controllare i lavori di casa sua.

Il terzo, dipendente e ora ai domiciliari, andava invece (anche lui spesso usando un mezzo del comune) a controllare il suo allevamento di mucche da latte, aperto a tre chilometri di distanza dal Municipio, nonostante avesse un contratto a tempo indeterminato. I tre saranno presto chiamati, come da prassi, a rispondere alle domande degli inquirenti durante l’interrogatorio di garanzia.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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