Nova e Muggiò tappezzate di volantini: “Giù le mani dagli autobus”

Nova e Muggiò tappezzate di volantini: "Giù le mani dagli autobus"

Il prolungamento della proroga alla soppressione delle linee autobus z225 e z227 – ora fissata al 31 marzo – non tranquillizza affatto i pendolari di Nova e Muggiò.

La guardia resta sempre alta, perché da un momento all’altro potrebbe arrivare il colpo del ko. Per questo la protesta continua. E se circa un mese fa il malcontento dei novesi e dei muggioresi aveva fatto capolino sulle finestre e sui balconi delle proprie case (qui il nostro articolo), ora i cartelli con il motto “Giù le mani dagli autobus” hanno invaso le due intere città. Tappezzati muri, cartelloni pubblicitari, scuole e perfino le rotonde stradali. Senza contare che gran parte delle fermate della z225 e della z227 sono state “timbrate” dallo slogan. Il flash mob cartaceo ha bersagliato di fogli A4, stampati autonomamente da cittadini anonimi, le vie Brodolini, Garibaldi e Rimembranze a Nova Milanese, dove nessuna fermata è stata risparmiata.

Stessa sorte per la via Confalonieri di Muggiò, con volantini affissi lungo tutta la strada e sulla rotonda al confine con Cinisello. Ma i muggioresi sono andati oltre, attaccando i volantini fai-da-te alle entrate della Scuola Primaria A. De Gasperi e dell’Istituto Salvo D’Acquisto. Completamente ricoperto, poi, il monumento posto al centro della rotonda di via Pavia, dedicato alla commemorazione della diciottesima tappa del Giro d’Italia, passato proprio da Muggiò nel maggio del 2016. Insomma, i cittadini di Nova e Muggiò hanno voluto mandare un segnale forte e chiaro alle istituzioni: “Noi ci siamo. E finché i tagli non saranno scongiurati faremo sentire la nostra voce”.

Dunque non c’è proroga che tenga. Intanto, l’Associazione Taccona fa sapere attraverso un comunicato su Facebook che giovedì, a partire dalle 17.30, sarà presente davanti alla sede della Provincia di Monza e Brianza. L’occasione è quella da non farsi scappare per tentare di ottenere risposte dalla politica brianzola. Proprio giovedì, infatti, i soci dell’Agenzia del trasporto pubblico, come anticipato da MBNews, incontreranno l’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte per rinnovare la richiesta a Palazzo Lombardia delle risorse necessarie al salvataggio dei bus. Inoltre, nel pomeriggio dello stesso giorno, si terrà l’assemblea dei 55 sindaci brianzoli proprio nel Polo Istituzionale di Monza. L’associazione ha invitato tutti i cittadini interessati in via Grigna per un simbolico “Caffé di protesta”, durante il quale, ancora una volta, la cittadinanza chiederà spiegazioni e dimostrerà il proprio dissenso alla classe dirigente briantea.


Su Matteo De Padova

Brianzolo dal 1992, anche se la carta di identità dice "nato a Milano". Mi sono Laureato in Comunicazione, media e pubblicità alla IULM di Milano e ho una passione viscerale per il giornalismo e per i motori. Innamorato della buona scrittura e della buona letteratura. Fedele all'etica del dubbio e conscio che la risposta fondamentale sulla vita, il mondo e tutto il resto è 42, vado alla ricerca della corrispettiva, sostanziale domanda.