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A Nova Milanese un clochard scatena il panico al supermercato

A Nova Milanese un clochard scatena il panico al supermercato

24 Gennaio 2017

Il passo incerto, lo sguardo assente e nel sangue un mix esplosivo di birra e antidepressivi. Queste le condizioni di una donna, senza fissa dimora, che sabato 21 gennaio ha scatenato il panico all’interno del Lidl di via Venezia a Nova Milanese.

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I FATTI  – Sono circa le ore 15 quando fa il suo ingresso nel supermercato. Senza dare nell’occhio si avvia verso la corsia degli alcolici, dove stazionerà trangugiando ben sette birre. Ed è a quel punto che la situazione precipita: la senzatetto estrae dalle sue tasche un potente antidepressivo ed inizia ad ingoiarne il più possibile.

A questo punto è completamente fuori di sé per lo stordimento. Gli occhi le si annebbiano, barcolla in maniera vistosa e non si regge in piedi. Cadendo, urta a più riprese diversi clienti del supermarket che si spaventano e va anche a sbattere contro gli scaffali. La sua incolumità e quella delle persone attorno a lei è in serio pericolo. Così, il responsabile del Lidl, vista la delicata situazione decide di allertare, dopo circa un’ora, i Carabinieri del Comando di Nova Milanese.

Arrivati in via Venezia, gli uomini dell’Arma riescono a riportare momentaneamente la normalità, consigliando inoltre al direttore dello store di denunciare la donna per il furto delle sette birre.

Ma la situazione non pare migliorare, anzi si aggraverà da lì a qualche ora. Alle 18 circa, il responsabile dell’esercizio decide di chiedere l’aiuto della Polizia Locale. La donna sta male. Le sue condizioni psico-fisiche sono preoccupanti, e il rischio che una volta uscita dal market venga travolta da qualche auto è altissimo.

lidl nova milanese

Giunti sul posto, gli agenti della Locale provvedono subito a immobilizzare la donna, cercando di tranquillizzarla e di ottenere qualche informazione sul suo conto, in attesa dell’arrivo del 118.

La clocharde è sprovvista di documenti e si possono solo fare ipotesi sulla sua identità: dall’accento, si presume che la homeless provenga dall’Est Europa, mentre per quel che riguarda l’età, dimostrerebbe 35-40 anni. Di lei si sa solo che vive in una fabbrica abbandonata dell’ex Snia Viscosa di Varedo.

Resta da capire come abbia fatto a entrare in possesso dei farmaci antidepressivi che, dalle analisi della Croce rossa, avrebbero la funzione di abbassare il ritmo cardiaco. Caricata su l’ambulanza, la donna – che ha rischiato il coma etilico – è stata trasportata a sirene spiegate all’ospedale di Desio.

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Matteo De Padova
Brianzolo dal 1992, anche se la carta di identità dice "nato a Milano". Mi sono Laureato in Comunicazione, media e pubblicità alla IULM di Milano e ho una passione viscerale per il giornalismo e per i motori. Innamorato della buona scrittura e della buona letteratura. Fedele all'etica del dubbio e conscio che la risposta fondamentale sulla vita, il mondo e tutto il resto è 42, vado alla ricerca della corrispettiva, sostanziale domanda.


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