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Cooperativa La Meridiana: al via il nuovo progetto "E adesso cosa faccio"

Cooperativa La Meridiana: al via il nuovo progetto “E adesso cosa faccio”

23 Gennaio 2017

E adesso cosa faccio? E’ la domanda che spesso si rivolgono le persone e i loro familiari dopo che è stata diagnosticata una malattia neurologica complessa. Oltre al dramma umano e psicologico, le persone e le loro famiglie devono affrontare l’itinerario di cura e devono spesso capire come agire e, soprattutto, come orientarsi nella rete dei servizi territoriali disponibili per i malati neurologici complessi. Da qui nasce l’idea della Cooperativa la Meridiana di dare vita ad un nuovo servizio a sostegno dei malati neurologici complessi e dei loro familiari.

“Il bisogno di orientamento dei servizi di cura e di assistenza – illustra Roberto Mauri, direttore della Cooperativa La Meridiana – ricorre sovente in molte famiglie e in molte persone colpite da queste malattie. Dopo anni di accoglienza di questi malati al Centro San Pietro ci siamo resi conto che i pazienti e le loro famiglie necessitano di un accompagnamento specifico, di un supporto non solo psicologico, ma anche di un orientamento nell’ambito dei servizi offerti dalla rete territoriale. Infatti, a seguito della diagnosi della malattia, molti si trovano spesso sballottati tra ospedali, centri di ricerca ed istituti diversi senza la possibilità di avere un “compagno di strada” in grado di guidarli nella complessità della malattia e della rete dei servizi”.

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L’attivazione di questo servizio, del resto, è in linea con il metodo e con la storia de La Meridiana: rilevare i bisogni e non fermarsi a osservarli, ma procedere con consapevolezza, competenza scientifica, sensibilità umana per realizzare quanto di più qualificato si possa offrire a persone e famiglie che attraversano momenti e stati di grande fragilità.

In cosa consiste “E adesso cosa faccio”. In sostanza La Meridiana ha pensato di costituire un servizio che si caratterizza con i seguenti strumenti e le seguenti azioni:

1. Uno sportello di ascolto gestito da un’assistente sociale che accoglie le richieste, individua i bisogni ed attiva le risposte da mettere in campo. Alcuni dei servizi necessari saranno erogati direttamente da La Meridiana mentre, per tutte le risposte già presenti nella rete, lo sportello faciliterà la comunicazione tra famiglia e servizi;

2. Itinerari di formazione destinati agli operatori del settore. L’evidente grave carenza di operatori, appositamente formati per sostenere al domicilio malati neurologici complessi, spinge a volte la famiglia a ricorrere al ricovero del malato. In questi anni il Centro San Pietro ha collaborato a più riprese con AISLA e con il Centro Universitario Interdipartimentale di ricerca nelle Cure palliative, per la formazione di operatori espressamente dedicati;

3. Un portale web di carattere informativo ove recuperare riferimenti e contatti utili relativi alla rete territoriale dei servizi. Inoltre, il sito pubblicherà testimonianze, riflessioni e commenti relativamente all’esperienza di pazienti e dei loro familiari.

Il costo del progetto è di circa 120.000,00 euro annuo. Come sempre è accaduto nella storia della nostra Cooperativa la mancanza di fondi propri non è mai stato un vincolo e neppure un motivo di scoraggiamento. Convinti che i nostri servizi sono anzitutto beni comuni per la comunità e per il territorio, abbiamo pensato di rivolgerci a enti e cittadini al fine di trovare le risorse necessarie per avviare il progetto. Ad oggi sono stati raccolti circa 60.000,00 euro e con questi abbiamo comunque deciso di intraprendere questa nuova sfida.

Sono molte le persone e le famiglie che vogliamo ringraziare e in particolare desideriamo ricordare la collaborazione con l’associazione “Io Corro con Giovanni”, Claudio e Marina Bescapè, la Fondazione Paolo Rovagnati e AISLA Brianza che hanno voluto partecipare attivamente alla realizzazione del progetto.

Il servizio inizierà nei primi giorni di febbraio del 2017, si svolgerà a Monza presso la struttura di Progetto SLAncio di viale Elvezia, 4 e sarà inizialmente destinato a persone e famiglie residenti nei Comuni dell’ATS Brianza distretto di Monza.

La Cooperativa La Meridiana ha una lunga storia di concretezza e affidabilità. Nei suoi quarant’anni di esistenza ha costruito servizi e proposto modelli per aiutare e sostenere tre generazioni di anziani. Hanno contribuito a questo cammino professionisti, operatori, volontari, ma anche cittadini di ogni età che hanno condiviso gli obiettivi della Cooperativa e hanno collaborato, in forme e tempi diversi, alla loro realizzazione. La storia della Cooperativa è ispirata dal desiderio di rendere le persone protagoniste della loro storia. Senza rinunciare a nulla di quanto il sapere scientifico mette oggi a disposizione di tutti, ci impegniamo a trasformare ogni incontro in un’occasione di reciproco arricchimento.

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Per ulteriori informazioni www.cooplameridiana.it, www.progettoslancio.it

Foto archivio MBNews

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