Sociale

Tipicità 2017: il festival che unisce le Marche alla Lombardia (e alla Brianza)

Presentato il programma della XXV^ Edizione, all'insegna della solidarietà post sisma. Il presidente di Brianzacque Boecrci: "Aiuteremo i Comuni colpiti dal terremoto"

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Ieri mattina, 5 novembre, a Milano, presso la nuova sede dell’Anci Lombardia di Via Rovello 2, è stato presentato alla stampa il programma di Tipicità 2017, il festival del gusto marchigiano arrivato ormai al suo venticinquesimo appuntamento. Presenti per l’occasione, oltre al presidente dell’Anci Lombardia e sindaco di Monza Roberto Scanagatti, anche diversi ospiti, che hanno illustrato ai presenti  quelle che saranno le conferme e le novità previste per il weekend dal 4 al 6 di Marzo, giorni in cui Fermo si trasformerà nella capitale del gusto e della tradizione. Mb Tipicità Roberto Scanagatti ha fatto gli onori di casa accogliendo la delegazione proveniente dalle Marche nella sede dell’Anci da poco ribattezzata casa dei Comuni. È stata l’occasione per rinforzare il sodalizio tra le due Regioni, che dopo l’esperienza positiva di Expo 2015 hanno deciso di rinsaldare l’unione in occasione del Fermo Forum. Il festival Tipicità, ideato da Angelo Serri nell’ormai lontano 1991, rappresenta un appuntamento in grado di proporre tutte le sfaccettature del benessere e del buon vivere, in un viaggio attraverso il cibo, la riscoperta del territorio e la creatività della tradizione marchigiana. La manifestazione, distribuita nell’arco di tre giorni, prevede più di 90 eventi  sviluppati su un’area espositiva di 10 mila chilometri quadrati,  con oltre 300 realtà presenti provenienti da diverse comunità italiane ed estere.

 

 

 

Anci Lombardia Oltre al patron Serri, hanno partecipato all’appuntamento milanese anche: il presidente dell’Anci regionale e sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il primo cittadino di Fermo Paolo Calcinaro, il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il  sovrintendente del Macerata Opera Festival  Luciano Messi, vari sindaci marchigiani e il responsabile regionale per promozione dell’agroalimentare Fabio Cecconi.

Importante, come ha sottolineato anche Roberto Scanagatti, la presenza di Enrico Boerci, presidente di Brianzacque, che ha annunciato nuovi interventi a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia. “Siamo a disposizione di Anci Marche per scegliere insieme un paio di comuni tra i 143 colpiti dal terremoto dove costruire infrastrutture idriche ambientali– ha spiegato Boerci- Acquedotti e fognature sono servizi basilari e fondamentali per la rinascita e la ricomposizione dei centri devastati dal terremoto e per le popolazioni. Noi siamo pronti a mettere in cantiere per le Marche analoghe azioni di intervento a quelle concordate con i due centri del Reatino. E’ importante parlarne in questo contesto in cui la Marche sono a Milano”. E l’incontro di ieri nella casa di Anci Lombardia è servito, in parte, proprio per parlare di ricostruzione. “La nostra non è una solidarietà di facciata, ma siamo già attivi sui vari territori colpiti dal sisma” ha sottolineato Scanagatti, rimarcando l’importanza di fare squadra anche quando si tratta di manifestazioni come Tipicità.

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