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Luminarie a Monza, i commercianti: "Il centro resta (quasi) al buio" - MBNews
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Luminarie a Monza, i commercianti: “Il centro resta (quasi) al buio”

Chi abita a Monza e ama le luminarie natalizie resterà deluso. Anche in centro strade e negozi non brilleranno di luci e colori. L'allarme dei commercianti, la replica del Comune.

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Avete presente i colori e i giochi di luce che animano le strade delle città a Natale? O ancora le decorazioni dei negozi, a volte quasi delle opere d’arte, che contribuiscono a restituirci un po’ di ottimismo per il nuovo anno in arrivo? Ebbene, se abitate a Monza, resterete delusi. Il

Domenico Riga

Domenico Riga

capoluogo della Brianza, infatti, rischia un Natale al buio. O quasi. Le luminarie, è vero, fanno già capolino dalle vetrine di alcuni negozi. Soprattutto nella zona di via Bergamo, dove tradizionalmente si concentra la ‘movida’ della città di Teodolinda. Ma in generale le strade, anche quelle principali, non trasmettono l’atmosfera tipica di questo periodo dell’anno. Perfino nel centro storico di Monza. A lanciare l’allarme, a meno di un mese da Natale, è  il presidente dell’Unione Commercianti di Monza e circondario, Domenico Riga. “Nell’ultimo decennio è venuto a mancare lo zoccolo duro di commercianti impegnati a curare l’aspetto delle luminarie natalizie – afferma – ora ci sono i grandi brand e i nuovi commercianti, che fanno fatica a investire, fosse anche 100 euro, in questo periodo dell’anno”.

Tutto, quindi, è lasciato alla volontà dei singoli negozianti. Che, se vorranno, cureranno in proprio l’allestimento delle luminarie della festività simbolo del calore familiare e dei buoni sentimenti. Un giro nel centro del capoluogo brianzolo sembra confermare i timori di un Natale con poche luci e colori. Non mancano gli allestimenti e le decorazioni alla Rinascente o nei grandi marchi dell’abbigliamento come Brian & Barry o MarcoMonza. “Per il nostro allestimento ha deciso la direzione di Milano” afferma il responsabile del Brian & Barry di Monza.

Nel complesso, però, via Italia e via Carlo Alberto non sono molto diverse dal resto dell’anno. Il problema sembra essere anche organizzativo. “Io mi sono insediato come presidente dell’Unione luminarie-centro-monza-mbCommercianti di Monza e circondario solo a giugno di quest’anno – spiega Riga – non è pensabile partire a settembre per mettere insieme preventivi, raccogliere il consenso da parte dei nostri associati e ricercare gli sponsor. E’ un lavoro che deve essere partire ad inizio anno – continua – per fine novembre le luminarie natalizie devono essere montate e ci vogliono 40 giorni solo per le autorizzazioni”. Al di là di tempi tecnici ed aspetti burocratici, la mancanza di un allestimento coordinato delle luminarie natalizie nel centro di Monza è ormai diventata un’abitudine degli ultimi anni. Ed ha ragioni legate anche alla politica. “Ad inizio del nostro mandato abbiamo fatto un tentativo con i commercianti per metterci insieme intorno ad un tavolo – afferma l’Assessore comunale alle attività produttive, Carlo Abbà – si pensava di approntare un progetto che sarebbe stato in parte finanziato da noi e in parte dai commercianti. Non è stato accettato e i negozianti hanno deciso di fare da sé e rivolgersi autonomamente ad un installatore”. Sul punto la versione della controparte del Comune è leggermente diversa. “Non si è arrivati a nulla perché non c’è mai stato un vero tavolo di trattativa – spiega Riga, che è titolare di un’ottica ed anche capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Monza – è stato solo abbozzato un approccio con il Comune per realizzare qualcosa di gradevole ed omogeneo durante le festività natalizie, ma nulla di più”. Sulle motivazioni di un mancato possibile accordo, la situazione appare poco definita. “Non credo che il rifiuto dei commercianti dipenda da presunte proteste per il degrado e la sicurezza – dichiara Abbà – la nostra amministrazione ha investito un milione per la città e un milione e mezzo per progetti tutistico-culturali”.

Se l’interpretazione delle vicende passate genera ancora divergenza, le certezze del presente da un lato vedono alcuni commercianti che ancora non si sono posti la questione delle luminarie. Come Paola, titolare del Libraccio di via Vittorio Emanuele. “Sinceramente non monza-libreria-libraccio-interno-mbso cosa faremo e quali iniziative ci saranno nella nostra strada” afferma.

Dall’altro lato il Comune. Che anche quest’anno organizzerà il mercatino di Natale in piazza Trento e Trieste e la pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza San Paolo. “E forse anche qualcosa in piazza Roma – annuncia l’assessore alle attività produttive – per il resto ci saranno strade del centro più illuminate ed attrezzate, altre meno”. Se il presente è già piuttosto nebuloso, prevedere cosa accadrà per il Natale 2017 è un esercizio da indovini. “A Gennaio 2017 mi attiverò per mettere in piedi un progetto allargato per l’anno prossimo – afferma Riga – spero di riuscirci, anche se sarà difficile raggiungere il livello di città come Como, dove per gli allestimenti di Natale hanno investito grandi aziende come Unicredit ed Enel”. A Monza basterebbe molto meno per rendere più colorata la festa più sentita dell’anno.

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