Cultura

Monza, Binario 7: ‘Lì sei vero’. Quando la disabilità e teatro vanno in scena

Il prossimo maggio, il Binario 7 ospita il festival teatrale Lì sei vero Disabilità, teatro, premi in denaro per un progetto unico nel panorama nazionale.

binario sette veliero chicco roveris

Il teatro Binario 7 di Monza dal 18 al 21 maggio 2017 ospiterà il festival, Lì sei vero, che mette al centro il rapporto tra teatro e disabilità. Un unicum nel suo genere a livello nazionale. Il progetto, che prevede un premio di 2800 euro per le quattro compagnie vincitrici, mostra tutta la sua voglia di essere ponte tra avviamento professionale di attori affetti da disabilità e il desiderio di sensibilizzare.

Il Veliero onlus è il promotore dell’iniziativa. L’associazione creerà un nuovo polo di interesse sulla tematica della disabilità, veicolandola attraverso l’arte del teatro e della fotografia. Accanto, poi ai sei spettacoli in gara, sono previsti laboratori, incontri e mostre fotografiche.

Le sei compagnie selezionate, interamente costituite da attori affetti da disabilità, saranno dirette da Daniela Longoni, psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale che si occuperà della parte tecnica del progetto e da Enrico Roveris, attore e regista, formato presso la scuola tecnica di teatro della compagnia stabile Monzese e fondatore de Il Veliero onlus.

Due saranno le giurie, una popolare e l’altra tecnica, che valuteranno l’operato degli attori e che giudicheranno le quattro compagnie vincitrici. A chi vince sarà assegnato un premio in denaro. Se l’iniziativa riscuoterà successo, diventerà un appuntamento annuale.

Durante le giornate della manifestazione ogni compagnia avrà a disposizione una sala prove e sarà assistita da tecnici professionisti. Parallelamente sarà lanciata la gara di idee per la creazione del logo Lì sei vero 2017, a cui potranno partecipare  gli istituti scolastici monzesi.

Alla presentazione del progetto, ha preso parte anche Annamaria Di Ruscio, vicepresidente di Acsm Agam, azienda che sostiene il progetto. “Un’iniziativa meravigliosa – ha sottolineato Di Ruscio – che restituisce peso e significato al tema dell’inclusione, aspetto chiave dei nostri tempi. Noi, come azienda del territorio, vogliamo continuare a sviluppare un rapporto di restituzione e presenza con il territorio medesimo, contribuendo a promuoverne i valori e le occasioni di crescita.”

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