Attualità

L’ultimo saluto ad Aldo Varenna: celebrati i funerali nel Duomo di Monza

Questo pomeriggio sono state celebrate le esequie del private banking scomparso la vigilia di Natale. In tantissimi a rendergli omaggio.

Mb varenna 7

Monza si raccoglie per dare l’ultimo saluto ad Aldo Varenna, il private banker di successo da sempre conosciuto e stimato anche nel mondo del volontariato locale per il forte legame con il Comitato Maria Letizia Verga, scomparso il giorno della vigilia di Natale a 54 anni. Uomo dalle molteplici doti, Aldo prima di essere nominato presidente dell’Efpa aveva lavorato in Fideuram dal 1985 al 2009, anno in cui inizia la propria esperienza alla Edmond de Rothshild, dove resterà fino al 2014. Attualmente ricopriva l’incarico di Head of International Affairs per la Azimut, Gruppo Italiano indipendente operante nel settore del risparmio gestito.

Mb Varenna

E’ stato un malore improvviso a stroncare la vita di questo giovane manager di successo, colpito da un emorragia celebrale nel pomeriggio di domenica 18 dicembre, mentre si trovava nella palestra dello Sporting Club Monza, di cui era socio e vicepresidente. Le operazioni d’urgenza all’ospedale San Gerardo purtroppo non sono bastate a scongiurare il peggio. La fatidica notizia della morte di Aldo è stata trasmessa dai famigliari nel corso del pomeriggio della vigilia di Natale

Oggi pomeriggio, 27 dicembre,  Monsignor Silvano Provasi ha celebrato i funerali nel Duomo di Monza, in un clima di profondo smarrimento per una morte tragica e inaspettata che ha scosso una grossa fetta della società civile monzese. In tantissimi hanno voluto partecipare al cordoglio dei famigliari, testimoniando indirettamente, con la loro presenza, la straordinaria capacità del defunto Aldo di saper intrecciare rapporti umani anche al di fuori della sfera lavorativa. “Lutti come questo generano domande a cui è difficile rispondere – ha spiegato dal pulpito l’Arciprete di Monza – Ma ciò che conta è non disperdere l’eredità lasciata da Aldo ad ognuno di noi. Un’eredità fatta di opere di bene e gesti di solidarietà che hanno sempre evidenziato una ricerca dello stile unica nel suo genere. E’ proprio questa la vocazione che Aldo ci lascia in eredità, che va preservata e che dev’essere interpretata come un affidamento a Dio di cui tutti noi necessitiamo”.

Mb Varenna 2

Tra le sue numerose esperienze lavorative vanno ricordate anche le tante collaborazioni con la carta stampata: dal Sole 24 Ore a Milano Finanza, passando per la rubrica settimanale da lui curata per il Cittadino. Lavorava poi a stretto contatto con il progetto Slancio del Comitato Maria Letizia Verga. Di lui chi lo ha conosciuto ama ricordare la vena gioviale e il grande ottimismo, che, a detta di tutti, lo ha sempre contraddistinto.

Aldo lascia il figlio Alessandro, e la figlia Bianca, nata dalle seconde nozze con la moglie Roberta. Ma lascia soprattutto un vuoto incolmabile in tutti i contesti, lavorativi e non, con cui ha stretto rapporti nel corso della sua troppo breve, ma intensa esistenza. La redazione di MBNews si unisce al dolore di amici e parenti, prendendo in prestito, per tentare di mitigare il dolore, una frase di un famoso rocker degli anni 70: “Le stelle più luminose sono anche le prime a spegnersi”.

commenta