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A piedi lungo la Valassina: bimbo salvato dalla Polstrada

A piedi lungo la Valassina: bimbo salvato dalla Polstrada

27 Dicembre 2016

Fuggito da un centro di accoglienza di Monza, un bimbo di dieci anni ha percorso alcuni chilometri a piedi per raggiungere un altro centro, nel milanese, dove sono ospitati altri bambini e adulti che con lui avevano attraversato il mediterraneo su un barcone. A salvarlo, mentre camminava lungo la ss 36 Valassina, è stata una pattuglia della Polstrada di Seregno. È stato un Natale di paura quello di un gruppo di religiose che hanno in affidamento un bimbo di nazionalità Eritrea che nel pomeriggio del 25 dicembre ha approfittato di un loro attimo di distrazione per fuggire a gambe levate, imboccando la Valassina dopo aver letto “Milano” sul cartellone verde che indica la direzione delle autostrade. Il piccolo, che da quando è arrivato a Monza non fa che chiedere dei suoi compagni di viaggio, alcuni bambini e molti adulti con i quali ha attraversato il Mediterraneo da solo, voleva tornare dai suoi amici. Purtroppo la struttura dove loro sono ospiti non ammette minori non accompagnati e lui, rispetto agli amici, in Italia è arrivato da solo. Non voleva quindi fare nulla di male o accusare chi lo ospita di alcuna mancanza, solo, aveva voglia di volti conosciuti. A scovarlo sulla Valassina, solo mentre camminava smarrito in mezzo alle auto che sfrecciano a tutta velocità, sono stati gli agenti della stradale. Loro, con affetto e comprensione, lo hanno fatto salire in auto e riaffidato alla struttura.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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