01 Agosto 2021 Segnala una notizia
Zona Boscherona, rete fognaria: accordo vicino tra residenti e BrianzAcque

Zona Boscherona, rete fognaria: accordo vicino tra residenti e BrianzAcque

28 Novembre 2016

Uno spiraglio di luce che fa intravedere il sereno. Con la speranza di riuscire presto ad aprire la finestra e far entrare i raggi sole. Fuor di metafora, sembrano esserci novità positive per i residenti della zona Boscherona. Che, dopo aver denunciato ad Mbnews i problemi di degrado ambientale, sicurezza stradale e viabilità di quest’area nella parte nord di Monza (leggi l’articolo), sono vicini alla soluzione di almeno uno dei loro numerosi problemi: i costi e le difficoltà dovuti all’allacciamento alla nuova rete fognaria, realizzata un anno fa da BrianzAcque. Nei giorni scorsi l’Assessore comunale alle Opere pubbliche, Antonio Marrazzo, con l’intermediazione di Franco Monteri, consigliere comunale del Partito Democratico, ha messo intorno allo stesso tavolo i residenti della Boscherona, in particolare delle vie

Antonio Marrazzo

Antonio Marrazzo

Stradella, Monte Generoso, Monviso e Tagliamento e i vertici di BrianzAcque. In primis il presidente Enrico Boerci, accompagnato dai direttori dell’area tecnica e amministrativa. E l’incontro sembra aver portato i suoi frutti. “I residenti devono capire che l’allacciamento, anche secondo le normative europee, è necessario una volta creato un sistema fognario – afferma Marrazzo – BrianzAcque ha annunciato di poter annullare i costi di depurazione in bolletta fino ad ora pagati dai cittadini e rateizzare l’esborso che dovranno sostenere per effettuare gli allacciamenti“.

Tra i punti dell’intesa, che non è stata formalizzata ufficialmente, c’è anche un aspetto legato all’infrastruttura dell’opera fognaria. “BrianzAcque, in considerazione della lontananza delle abitazioni di alcuni residenti dalle dorsali degli impianti fognari, ha chiesto ai cittadini di affidarsi ad un tecnico di loro gradimento per studiare possibili miglioramenti – spiega l’assessore comunale alle Opere pubbliche – poi, su questa base, l’azienda pubblica, che gestisce il ciclo idrico integrato nella Provincia di Monza e Brianza, metterà a disposizione propri tecnici per affrontare singolarmente gli interventi necessari. Da parte di tutti i soggetti coinvolti – continua – ho visto la volontà di arrivare ad un accordo“. Su una lunghezza d’onda simile sono anche i residenti della Boscherona, che dal 2012 si sono organizzati nel Comitato Monza Nord per far sentire la propria voce sui problemi della loro zona. “Sono abbastanza soddisfatto, soprattutto per il fatto che BrianzAcque si è presentata alla 20161112_102335 (Copia)riunione con i suoi massimi rappresentanti – afferma Roberto Civati (nella foto con il presidente del Comitato Monza Nord, Pantaleo Bruno)- apprezzo la disponibilità dell’azienda a garantirci l’assistenza del loro personale tecnico”. Resta, in ogni caso, qualche ma. “Ci viene imposto che il primo passo sia la nostra richiesta di allacciamento e la chiamata del tecnico e già questo ha un esborso di circa 400 euro a testa – afferma Civati, che abita in via Tagliamento – i costi di tutta l’operazione per noi cittadini sono davvero alti, dai 5 ai 15 mila euro a seconda delle diverse situazioni”. Al di là delle tasche alleggerite, qualche dubbio permane anche su questioni organizzative. “Non ci è stato detto nulla sui tempi di realizzazione degli interventi” si lamenta Civati. Che, poi, coglie l’occasione per togliersi un altro sassolino dalla scarpa: “Come mai noi siamo costretti a fare l’allacciamento alla rete fognaria – domanda – mentre i parchi comunali della nostra zona ne sono privi e così molti dei frequentatori finiscono per fare i loro bisogni nelle vicinanze delle nostre abitazioni?”.

In attesa dei prossimi sviluppi di questa particolare situazione, la Boscherona attende risposte anche sugli altri problemi più volte segnalati a Piazza Trento e Trento. In particolare le criticità viabilistiche e stradali. Come il tratto di ciclabile del canale Villoresi tra via Tagliamento e viale Lombardia totalmente privo di illuminazione, l’accesso alla ciclabile da via Tagliamento privo di dissuasori di sicurezza e la strada da via Boscherona verso il ponte di via Monte Generoso al buio. “Faccio la promessa di rivedere ulteriormente le tematiche con i miei uffici – assicura l’assessore comunale alla mobilità, alla sicurezza e ai servizi ambientali, Paolo Confalonieri – posso già dire, però, che il problema principale è la presenza di tratti stradali privati nella zona e questo rende difficile arrivare ad un punto risolutivo”. Chissà se per Natale arriverà qualche bel regalo sotto l’albero.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi