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"Find your Doctor", per curare i ricercatori dalla disoccupazione - MBNews
Economia

“Find your Doctor”, per curare i ricercatori dalla disoccupazione

Il progetto brianzolo ha creato il primo portale nazionale di job matching intelligente pensato per far emergere il valore dei profili di ricerca in un contesto d’impresa.

find your job - web

“Siamo l’anello di congiunzione tra le piccole-medie imprese e i ricercatori in attesa di un’opportunità professionale extra-universitaria”. Bastano poche parole a Eva Ratti, project manager del progetto Find your Doctor, per descrivere quello che si propone di diventare uno strumento preziosissimo per migliaia di ricercatori precari. Nuove prospettive di carriera per i dottori di ricerca e sviluppo innovativo per le imprese: questi gli obiettivi perseguiti dalla futura start-up innovativa a vocazione sociale che ha sede a Carate Brianza. Il progetto, nato nel 2014 con la formula no-profit dalla collaborazione con il Consorzio per il Trasferimento tecnologico (C2T) di Carate Brianza, offre attraverso il suo portale web www.findyourdoc.org servizi di job matching ad aziende e ricercatori di ogni sorta.

Guardando ai ricercatori, che della conoscenza dell’accademia sono i depositari si scopre un ampio spazio di convergenza – spiega l’astrofisica Ratti – così come l’industria può avvantaggiarsi del potenziale innovativo dei ricercatori, questi ultimi necessitano di scoprire nuovi stimoli e direzioni professionali al di fuori dei tradizionali percorsi accademici, poiché l’università non è più in grado di offrire a tutti coloro che forma prospettive realistiche d’impiego.”

Insomma un progetto che si candida a essere una soluzione alla drammatica condizione dei ricercatori italiani, che sempre più spesso trovano all’estero le condizioni lavorative confacenti alla loro preparazione. Ogni anno, infatti, circa 3.000 dottori di ricerca lasciano il nostro Paese per, nella maggior parte dei casi, non farvi più ritorno. Al ritmo di 3.000 cervelli italiani in fuga all’estero ogni anno, l’Italia perderà in un decennio qualcosa come 30mila ricercatori che contribuiranno allo sviluppo economico di altri Stati

Approfondendo le funzioni pratiche di Find your Doctor, il servizio di job matching consente di scegliere da un database, che per adesso conta 800 ricercatori, il personale più qualificato per posizioni permanenti o di consulenza. Inoltre, il servizio di “sportello” una tantum consente alle aziende interessate di sottoporre un problema o un’idea a un team di ricercatori, che nel tempo necessario restituirà in un report le proprie osservazioni e proposte di soluzione.
L’iscrizione al sito e il suo utilizzo sono gratuiti sia per le imprese sia per i ricercatori. Senza costi per le aziende anche la consultazione dei profili dei ricercatori. A pagamento i servizi di sportello e il supporto per accedere alle agevolazioni fiscali per attività di ricerca e di sviluppo. In quest’ultimo caso, l’azienda interessata pagherà a Find your Doctor una percentuale da calcolare in base alle agevolazioni ottenute. A breve, come si diceva all’inizio, la formula no-profit verrà sostituita da quella di start-up: questo farà sì che anche la ricerca di collaboratori sarà a pagamento.

 

 

 

 

 

 

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