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Monza, residenti di via Bande Nere esasperati dai nomadi: "Vogliamo sicurezza" - MBNews
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Monza, residenti di via Bande Nere esasperati dai nomadi: “Vogliamo sicurezza”

Via Giovanni dalle Bande Nere, cittadini esasperati dalla presenza dei nomadi. "La sicurezza è uno nostro diritto".

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«Siamo esasperati, siamo in una zona periferica del comune, spesso abbandonata e decisamente sacrificata dal punto di vista dei servizi. La sicurezza però è un nostro diritto in quanto cittadini». A parlare sono alcuni residenti di via Giovanni dalle Bande Nere a Monza. Alla base del loro grido quello che loro definiscono un “problema di sicurezza”: un numeroso gruppo di nomadi che da metà giugno si è insediato in un terreno al confine tra i comuni di Monza e Agrate Brianza.

«Il gruppo è nuovo della zona e non rientra nelle famiglie che da anni popolano quel quartiere e rispettano la quiete e le regole basilari della comunità. – spiegano a gran voce- Il gruppo si compone di donne e uomini giovani (circa 6 coppie) e relativi bambini».

Da metà giugno la situazione nella zona e nei quartieri è invivibile: sporcizia, furti, paura generalizzata. «Fermano chiunque incontrino con scuse varie. I bambini che spesso girano con biciclette fingono cadute al passaggio di auto per attirare l’attenzione e far fermare la gente. Più volte si sono visti bimbi arrampicarsi lungo gli scarichi delle grondaie delle case che affacciano sulla via e gli orti della zona sono ormai bersaglio di razzie quotidiane.
Presidiano anche le due uscite della scuola materna e le mamme sono decisamente preoccupate. Al pomeriggio è capitato che insieme alle persone ci fossero anche cani considerati razza pericolosa senza guinzaglio e museruola. Spesso la sera alcuni di loro si ritrova sul ponticello del Villoresi che conduce a via Botticelli e un paio di volte sono intervenute le volanti dei carabinieri per sedare litigi e piccoli furti».

Una situazione che a detta del gruppo di cittadini, è nota da qualche tempo alle forze dell’ordine.  Numerosi gli interventi negli ultimi mesi e un arresto 15 giorni fa, ma oggi chiedo si possa fare di più.

(foto archivio MB News)

 

 

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