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Monza, il Comune fa i conti in tasca al concerto di Ligabue - MBNews
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Monza, il Comune fa i conti in tasca al concerto di Ligabue

Interrogazione del consigliere comunale Anna Martinetti sui ricavi per le casse pubbliche. Il sindaco: ricadute positive per tutto il territorio.

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I conti del concerto di Ligabue nel Parco tengono banco in Consiglio comunale. Nel corso dell’ultima seduta il consigliere della lista civica “Una Monza per Tutti” ha messo l’accento sul ritorno economico dell’evento. I numeri del concerto parlano di oltre 130 mila spettatori e di un casso stimato in circa 7 milioni e mezzo di euro. Un vero successo, a quanto pare. Ma, sottolinea il consigliere comunale in una interrogazione, cosa ci ha guadagnato il Comune e soprattutto il Parco? L’area in questione fa parte del comparto Autodromo, dato in concessione dal Comune di Monza (e da quello di Milano comproprietario del Parco) alla società emanazione di Aci Milano.

“Il Parco – ha aggiunto Anna Martinetti -, avrebbe bisogno di importanti investimenti per la sua manutenzione. Quali spese ha dovuto sostenere il Consorzio di Villa Reale e Parco di Monza relative alla manifestazione, visto che ha scarse risorse da investire nel Parco, diminuite ancor di più, dopo la rinuncia ad alcuni introiti da parte di Sias dovuti alla concessione in essere”. Riflettori puntati, poi, sull’esatto ammontare dell’affitto. “Temiamo che la cifra non sia stata congrua e che si sia persa l’occasione di recuperare introiti da destinare a zone del Parco. Auspichiamo che per i prossimi concerti nel medesimo sito, l’amministrazione comunale, attraverso il proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione di Sias, possa far prevalere l’idea che l’uso privato di un bene pubblico debba portare un utile importante anche all’ ente pubblico proprietario o che lo ha in gestione, così da poter poi investire le risorse ottenute nel mantenimento del bene stesso”.

Il quadro delineato in Consiglio dal sindaco, Roberto Scanagatti, non sembra tuttavia prevedere ricavi diretti per le casse pubbliche. A parte il rimborso degli straordinari dei vigili e qualche punto in percentuale in più per l’imposta di soggiorno, il Comune sembra non avere guadagnato nulla. E Sias? “Sias per organizzare il concerto ha sostenuto anche delle spese – ha commentato il primo cittadino -. I conti non sono stati ancora fatti. Comunque, la questione va affrontata in termini più generali. L’evento ha avuto delle importanti ricadute economiche per tutto il territorio, alberghi pieni e commercianti al lavoro”. Tenendo però conto che nello stesso fine settimana all’Autodromo erano in corso i festeggiamenti per i 100 anni della Bmw, 50 in Italia, evento che ha richiamato migliaia di appassionati da tutta Europa. “Non dobbiamo comunque dimenticare il ritorno in termini di immagine – ha concluso Scanagatti -. Monza ha avuto una grande esposizione mediatica su tutti i giornali e telegiornali, quanto vale una notizia d’apertura sul Tg Uno?

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