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L'appello, Scanagatti: "Uniti chiediamo a Regione il San Gerardo per i migranti"

L’appello, Scanagatti: “Uniti chiediamo a Regione il San Gerardo per i migranti”

25 Ottobre 2016
Migranti, il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, chiede al consiglio comunale di far quadrato per risolvere l’emergenza. La questione accoglienza, via Asiago in primis, continua a far discutere il parlamentino cittadino. Un nuovo tassello si è aggiunto ieri, 24 ottobre, durante la consueta seduta nella quale il borgomastro monzese ha invitato i membri del consiglio comunale a firmare tutti insieme, senza distinzione di colore, una mozione rivolta a Regione Lombardia affinchè gli spazi dell’ex ospedale San Gerardo possano ospitare i migranti presenti in città. Quelli già in città, ed ospiti attualmente nel condominio di via Asiago, ma anche i nuovi arrivi.
All’aula Roberto Scanagatti ha infatti spiegato di sentirsi parte integrante del “sistema regione” e di voler utilizzare gli spazi, ormai abbandonati da circa un anno dall’Università Bicocca, per tamponare la situazione ed alleggerire la pressione in città. Più potere dunque al comune di Monza nell’affrontare quella che un tempo poteva definirsi emergenza ma oggi è “normalità”. «Mi pare di capire che da entrambe le parti, maggioranza e minoranza, vi sia la volontà di affrontare la questione per risolvere i disagi che la condizione di sovraffollamento ha generato. Per questo invito i consiglieri, senza distinzione di bandiera, ad unirsi in un documento da presentare alla Regione per usufruire di questi spazi che in tutto e per tutto saranno gestiti dal comune. Una presa di responsabilità netta, come è sempre stata, affinchè un domani non si possa dire non era una nostra responsabilità. La proposta – ha spiegato il sindaco – è stata presentata in altre sede istituzionali ma senza essere ascoltata, ora credo che tutti insieme si possa fare qualcosa».
Le parole del sindaco monzese giungono all’alba del botta e risposta, con tanto di note stampa, tra il segretario cittadino del Pd, Alberto Pilotto, e quello del Carroccio, Federico Arena.
Alberto Pilotto

Alberto Pilotto

«La vicenda di Via Asiago è nota a tutti e merita delle riflessioni. Da tempo come PD di Monza sosteniamo che alcuni ambienti dell’Ospedale Vecchio S.Gerardo sono la soluzione al problema, perché adeguati a contenere un buon numero di persone e perché in questo frangente bisogna anche avere il coraggio di riutilizzare temporaneamente strutture pubbliche in disuso quali ospedali e caserme. – ha dichiarato Pilotto – La Lega, dopo aver cavalcato strumentalmente la situazione dei residenti di via Asiago si oppone alla proposta dimostrando che non è assolutamente interessata a risolvere il problema, anzi lo vuole tenere vivo in particolare nella città di Monza per propri interessi elettorali. Perché strillare durante una manifestazione e farsi riprendere dalle TV nazionali per ragioni elettorali non risolve il problema, come non lo risolve la sterile polemica di molti, compresi coloro che sono coinvolti nel contesto e che forse perdono di lucidità quando mutuano dei toni aggressivi da cattivi consiglieri. E’ stato più volte ribadito dal Sindaco Scanagatti e rafforzato anche dal messaggio del Sindaco di Milano Sala che è necessario anche usare aree dismesse o inutilizzate come nel nostro caso l’Ospedale Vecchio di Monza. E poiché la gestione dell’Ospedale è una prerogativa della Regione, si vuole, con motivazioni futili, mantenere vivo il disagio senza trovare soluzioni».

Federico Arena

Federico Arena

La risposta dal quartier generale lumbard non ha tardato ad arrivare: «Come al solito il PD, pur di non prendersi le pesanti responsabilità che ha sia a livello nazionale che a livello locale, prova a giocare allo scaricabarile. Ricordo innanzitutto che l’idea di ospitare i richiedenti asilo presso l’ospedale vecchio di Monza è arrivata agli onori delle cronache per via di una dichiarazione del Sindaco di Milano, Sala, che ha proposto di portare a Monza e a Garbagnate milanese centinaia di richiedenti asilo presenti oggi sul territorio milanese. Si tratterebbe quindi di un ulteriore assurdo aggravio sulla nostra città, che sta già pagando un prezzo altissimo e questo è un primo punto da chiarire. – ha commentato Arena –  Mi preme poi ricordare che su quell’area c’è già un accordo di programma con Regione Lombardia che prevede, tra le altre cose, la realizzazione di edifici in edilizia convenzionata che servirebbero a molte famiglie monzesi e giovani coppie in difficoltà che non possono accedere al normale mercato immobiliare. Il PD, un’altra volta, dimostra come, per loro, i monzesi in difficoltà siano in fondo alla lista di priorità dell’amministrazione comunale e vengano dopo gli ultimi arrivati. Ultima nota importante da sottolineare è la considerazione che i soldi derivanti dalla vendita di quello stabile servano alla Regione, martoriata dai tagli di un Governo scellerato, per finanziare i lavori di ristrutturazione dell’ospedale nuovo. Per noi le urgenze sono le situazioni di difficoltà dei nostri cittadini e la ristrutturazione dell’ospedale, che la città aspetta, non di certo quella di prendere sul nostro territorio nuovi richiedenti asilo che aggraverebbero ulteriormente una situazione già insostenibile».

Ricordiamo che pochi giorni fa Regione Lombardia, tramite la voce di Massimiliano Romeo, ha rigettato senza mezzi termini la proposta di ospitare i migranti all’interno della struttura sanitaria di via Solferino.

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


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