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Varedo, in carcere per spaccio: era latitante da 4 anni

Varedo, in carcere per spaccio: era latitante da 4 anni

21 Settembre 2016

Da oltre quattro anni doveva trovarsi in carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Ma si aggirava ancora per le strade di Varedo come un uomo libero. Ieri sera, però, all’improvviso, i suoi desideri di indipendenza sono svaniti. E, con essi, la sua latitanza. Così R.A., un marocchino di 35 anni, in Italia senza fissa dimora, nullafacente e pregiudicato, ora si trova nella Casa circondariale di Monza. Dovrà scontare un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Busto Arsizio il 28 luglio del 2012. La pena a cui era stato condannato è di un anno e quattro mesi. Assolte le formalità di rito, sarà l’Autorità Giudiziaria competente a decidere il suo destino.

L’arresto di R.A. è arrivato nell’ambito di un’operazione congiunta degli uomini della Stazione dei Carabinieri di Varedo e di quelli della Compagnia di Desio. Ieri il controllo del territorio nel Comune brianzolo ad ovest di Monza si è soffermato in particolare sul bar London e Premiere. I militari intervenuti hanno identificato 20 persone, tutti clienti del locale. Il marocchino, invece, è stato fermato sulla via all’esterno del bar. I controlli hanno subito evidenziato il suo stato di pregiudicato, con tanto di condanna da scontare. Sicuramente per lui, a differenza della maggior parte delle persone, il 20 settembre ha significato la fine di qualcosa di più dell’estate.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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