08 Maggio 2021 Segnala una notizia
Prova a vendere hashish, ma i clienti sono tre poliziotti! 

Prova a vendere hashish, ma i clienti sono tre poliziotti! 

24 Settembre 2016

Pensava di poter guadagnare 40 euro facilmente. Si ritrova, invece, con una denuncia a piede libero. E con il portafogli più vuoto di prima. Tutto per aver scelto i clienti ‘sbagliati’. E’ la sintesi di quanto accaduto a D.F., un giovane 25enne, nato in Brasile, ma residente a Concorezzo. Ieri sera era nella centralissima Piazza Trento e Trieste a Monza. Adocchia un gruppo di tre giovani. Gli si avvicina e cerca di vendergli dell’hashish. Quattro tocchetti, non più di 7-8 grammi, per 40 euro. Magari, nella sua testa, pensa pure che l’affare si possa fare più facilmente del solito. In fondo la città c’è già l’euforia per il doppio concerto di Ligabue, in programma al Parco di Monza stasera e domani. E, invece, le tre persone a cui il giovane spacciatore ha proposto l’hashish sono tre poliziotti in borghese. Insomma, per lui e per i suoi affari, non poteva andare peggio.

I tre agenti del Commissariato di viale Romagna, a quel punto, si sono identificati, hanno fermato il 25enne brasiliano. Dopo una perquisizione nella sua casa di Concorezzo, nonostante i suoi tentativi di negare l’evidenza dei fatti, sono stati ritrovati altri tocchetti di hashish (circa 80 grammi). Già pronti per essere venduti. Per il giovane spacciatore non c’è stato nemmeno più bisogno di ammettere la propria colpa. D’altro canto aveva già precedenti specifici per lo stesso tipo di reato. Forse, vista la poca competenza nel selezionare la clientela, gli conviene cambiare mestiere.

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi