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Ladri in azione nel week-end, nel mirino il liceo Frisi e un'anziana

Ladri in azione nel week-end, nel mirino il liceo Frisi e un’anziana

26 Settembre 2016

Due furti diversi, ma accomunati da due elementi fondamentali. Sono avvenuti entrambi a Monza. E sono ancora senza colpevoli. Il primo episodio riguarda due istituti di istruzione superiore: il “Mosè Bianchi” e il liceo scientifico “Frisi”. Come già accaduto di recente ad altre scuole del capoluogo brianzolo, i ladri, notte tempo, hanno deciso di introdursi nei due edifici. Al “Mosè Bianchi” si sono limitati a rompere una finestra. Una volta dentro, poi, evidentemente non hanno trovato nulla di loro interesse. Così si sono spostati di pochi metri. Al “Frisi”, dopo essere entrati dal bagno al primo piano, hanno trovato qualcosa di loro gradimento. Si sono portati via, infatti, materiale da laboratorio, compresi alcuni cronometri digitali. Mistero sui responsabili del furto. Il commissariato di Polizia di viale Romagna sta indagando. L’episodio, comunque, rischia di riaccendere le polemiche sulla scarsa sicurezza negli istituti scolastici.

Resta a piede libero anche l’autore del furto con strappo ai danni di un’anziana in via Solferino. La donna, 79 anni, stava tornando a casa, quando è stata affrontata da un individuo. Che le si è parato di fronte, le ha strappato una catenina d’oro dal collo ed è scappato. In base alla descrizione fornita dall’anziana alla Polizia si tratterebbe di un nordafricano tra i 25 e i 35 anni, 1,75 metri circa di altezza, capelli corti e barba incolta. Anche in questo caso sono in corso accertamenti. La signora, oltre alla catenina, non ha subito ulteriori danni fisici e materiali.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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