28 Febbraio 2021 Segnala una notizia
Claudio Cappelli, ucciso a Dacca: oggi è il giorno delle preghiere e del silenzio

Claudio Cappelli, ucciso a Dacca: oggi è il giorno delle preghiere e del silenzio

4 Luglio 2016

​È il giorno del silenzio a Vedano al Lambro (Monza), dove vive la famiglia di Claudio Cappelli, il 45enne imprenditore tessile ucciso nell’attacco terroristico a Dacca (Bangladesh), venerdì sera.

La sorella Valentina, mamma Rosa (che con il figlio aveva fondato la Star International) e papà Massimo non se la sentono di parlare, e a pregare per loro è stata la comunità di Vedano “abbiamo fatto le condoglianze alla famiglia e pregato per loro”, dichiara Don Eugenio, parroco del comune brianzolo. Lo stesso ha fatto il parroco di Barzanó, dove Cappelli viveva insieme alla moglie Valeria Beretta e alla figlia di sei anni “la comunità è vicina alla famiglia, sono le parole di Don Giuseppe, una preghiera per Valeria e la sua bambina in ogni funzione”.

La tragedia ha sconvolto la cittadina lecchese dove la famiglia Beretta, proprietaria della “Fratelli Beretta Salumi” è molto conosciuta e apprezzata. Nell’abitazione di famiglia sono arrivati i parenti più stretti, a fare cordone intorno a Valeria e alla figlia, sconvolta dalla tragica scomparsa del marito.

Non è stato possibile, invece, raggiungere al telefono i sindaci di Concorezzo e Vedano al Lambro, Riccardo Borgonovo e Renato Meregalli. Sul web intanto si susseguono i messaggi di cordoglio di amici e compagni di scuola di Cappelli, “ciao Claudione” scrive un suo conoscente, “sono sconvolta, non ci credo”.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Articoli più letti di oggi