18 Settembre 2020 Segnala una notizia
Arcore, abbattuti autovelox ai boschi. Il sindaco: "Quella è una strada pericolosa"

Arcore, abbattuti autovelox ai boschi. Il sindaco: “Quella è una strada pericolosa”

18 Luglio 2016

Non sono mai entrati in funzione, ma il loro dovere di far rallentare le auto lo facevano, eccome. I due dissuasori di viale Brianza ad Arcore, però, sono stati abbattuti da dei vandali.

Un gesto senza senso, forse di qualcuno che era stanco di schiacciare il piede sul freno in prossimità dell’ “autovelo ok” nel dubbio se questo staccasse o meno la contravvenzione. Lì il limite è di 50 chilometri all’ora, ma in molti, sopratutto provenendo da Camparada fanno andare auto e moto ben al di sopra del limite.

autovelox-abbattuto-3

I dissuasori posizionati anni fa, almeno 5 o 6 anni fa, in viale Brianza ad Arcore si trovano sulla direttrice che collega la zona nord di Arcore con Camparada. Si tratta di un lungo viale alberato con una serie di curve, di cui l’ultima particolarmente stretta e pericolosa. Proprio in prossimità di quel tratto era stato messo il primo autovelox, il secondo poco prima del ponte ferroviario dove la strada si stringe lasciando poco margine di manovra a chi vi transita. Ricordiamo che la suddetta curva è stata già teatro di diversi incidenti in passato, soprattutto prima del posizionamento degli occhi vigili dell’ “autovelo ok”. Dispositivi che nei giorni scorsi sono stati divelti. Un destino simile il loro a quello dell’autovelox posizionato nella via omonima, ma a Monza. Messi, imbrattati. Puliti e imbrattatati ancora. Ora di nuovo rimessi a nuovo.

“Quella strada viene presa dagli automobilisti a folle velocità – dichiara il sindaco Rosalba Colombo – Gli autovelox servivano perlopiù come deterrente per far sì che la maggior parte degli automobilisti rallentasse e la loro funzione finora l’hanno fatta. Li riposizioneremo, ma abbiamo in mente di inserire degli accorgimenti definitivi per aumentare la sicurezza in quella strada. Una manovra che prevediamo di fare nel piano urbanistico complessivo della città”.

Tra le ipotesi vagliate dal comune c’è quella di semafori dissuasori, magari funzionanti solo in certi orari: scatta il rosso quando l’automobilista sopraggiunge ad una velocità troppo elevata, costringendolo a rallentare. Di questo genere di dispositivi si sono già dotati con successo i comuni di Lesmo e Correzzana.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Matteo Riccardo Speziali
Chi sono? Matteo Riccardo Speziali, una vita nel cercare di scoprirlo (chi sono) e nel frattempo il raccontare fatti, il ricercare notizie mi tengono molto occupato. Scrivo da sempre e nel 2008 sono tra i soci fondatori di MB News che dirigo. Quando non scrivo (e non dirigo),mi piace leggere, soprattutto gialli, mi piace cucinare (e mangiare) e mi piace correre. Se avete qualche bella storia da raccontarmi o se volete denunciare un fatto chiamatemi 039361411


Articoli più letti di oggi

Arcore: tre giorni di festa in Villa Borromeo d’Adda

Moltissime le attività e le iniziative in programma da sabato 19 a lunedì 21 settembre, il tutto in massima sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti.

“Ciàpa sü e porta a cà”: il primo gioco in scatola sulla Brianza. L’idea di due giovani concorezzesi

L'uscita del gioco è prevista per fine ottobre.

Monza, il Comune vende l’ex Fiera. Ricavi per oltre 5 mln di euro

Un ricorso al Consiglio di Stato rischiava di far saltare l’affare che vede al centro l’area ex Fiera di Monza.

Monza capitale del buon vino: al via Monza Wine Experience

Fino a domenica protagonista in città la manifestazione che ha come protagonista il vino.

Una dottoressa degli Istituti Clinici Zucchi di Monza tra i volti della campagna di Manila Grace

Parte delle vendite di ogni capo della collezione verrà devoluta alla Gruppo San Donato Foundation, a supporto dei suoi progetti di ricerca e delle iniziative di prevenzione per il cuore delle donne.