21 Settembre 2021 Segnala una notizia
Monza, blitz in un capannone: scoperti 10 lavoratori in nero

Monza, blitz in un capannone: scoperti 10 lavoratori in nero

5 Maggio 2016

Tutti originari dello Sri Lanka lavoravano in nero senza alcuna tutela sanitaria e lagale. E’ questa la scoperta fatta dagli uomini della Polizia Locale di Monza. Dieci persone, 8 uomini e due donne sopra la sessantina, alcune delle quali non avevano nè permesso di soggiorno nè documenti. La paga? Sei euro all’ora per 9 ore di lavoro no stop.

Impegnati nel lavoro di assemblaggio di parti elettromeccaniche, i lavoratori erano impiegati in un capannone di via Phillips. A scoprire quanto stava accadendo la Polizia locale su segnalazione dei Vigili del fuoco, intervenuti poco prima per un controllo atto a verificarne la sicurezza. La ditta ha preso in subappalto il lavoro da una azienda italiana.

Dietro ai cartoni e le colonne nel capannone i lavoratori in nero nascosti. Un vero e proprio blitz degli uomini del comando di via Marsala insieme alla Direzione Territoriale del Lavoro di Milano. Il titolare della ditta, anche lui originario dello Sri Lanka, è stato denunciato per lavoro in nero oltre a migliaia di euro di sanzioni.

Secondo la DTL si tratterebbe del caso più ecletante avvenuto di recente a Monza.

monza lavoro nero3

monza lavoro nero

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Articoli più letti di oggi