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Per il Cai di Burago non è San Biagio senza la visita alla Madonna della Rocchetta

Per il Cai di Burago non è San Biagio senza la visita alla Madonna della Rocchetta

9 Febbraio 2016

Anche questo 3 febbraio il Cai di Burago si è recato al Santuario della Madonna della Rocchetta fra Cornate e Paderno d’Adda per mangiare il panettone di “San Biac”.

Una tradizione quella del Club Alpino di Burago Molgora che è iniziata sei anni fa in occasione della prima visita alla chiesetta sul fiume Adda, dopo l’escursione ai luoghi leonardeschi guidata dal custode e cicerone Fiorenzo Mandelli, i membri del gruppo sono entrati nella chiesetta e hanno consumato il panettone che avevano portato per l’occasione.

Ogni anno questa tradizione si rinnova e l’anno scorso, dopo il furto delle grondaie di rame, il gruppo di Burago ha deciso di portare oltre al panettone, anche i soldi raccolti per permettere la sua risistemazione, consegnandoli a Fiorenzo Mandelli.

Ad un anno di distanza il gruppo è tornato in visita restando piacevolmente sorpreso dalla rimessa in funzione di tutto l’impianto di scolo e dalle condizioni di grande cura in cui è conservata la chiesetta.

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Nella Foto in alto: Giovanna Vergani, Vanda Ornaghi, Luisella Stucchi, il presidente Senior

Sandro Ornaghi (classe 1932) con il custode Fiorenzo Mandelli, Rita di Girolamo,

Fiore Sola, Alfonsa Tanzi, Anna Dossi, Francesco Dossi, Giuseppe Di Dio, Araldo Riva,

Marino Biella, Giulio Brambilla, Lino Belloni, Gabriele Canala, Giacomo Valle, Sandro Ravanelli,

Lino Dossi, Andrea Galeazzi, GianMarco Preatoni, Luigi G. Brambilla, Francesco Carzaniga,

Angelo Zilioli e Andrea Valle.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


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