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Carnate-Usmate Volley: brutta sconfitta contro il Picco Lecco - MBNews
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Carnate-Usmate Volley: brutta sconfitta contro il Picco Lecco

Carnate non rimane a galla contro Picco Lecco e perde tre punti, pur rimanendo ancora al terzo posto in classifica.

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Carnate non rimane a galla contro Picco Lecco e perde tre punti, pur rimanendo ancora al terzo posto in classifica.

E’ una piccola barca, non un Titanic od una Concordia, che affronta le onde tempestose del lago di Lecco, troppo alte per il personale di bordo. Finchè la barca va, lasciala andare. Quando va giù, bisogna tirarla su.

Primo set: la navigazione è tranquilla fino a 17-17. Poi una prima onda anomala costringe il capitano Mapelli di chiamare una riunione con lo staff a 17-19. Al motoscavo Lecco si fa altrettanto a 20-20. Carnate sbaglia due volte la rotta e si trova in scia a 20-22. Lecco tira fuori la battuta e offre una boa 21-22. L’opposto ospite trova il buco nel muro di dritto 21-23. Poi con un muro fuori si arriva al set-point 21-24. L’antenna segnala S.O.S. e l’arbitro fischia 22-24. L’opposto di casa fa il diagonale e si aggancia alla prua 23-24, Lecco chiama tempo per studiare una controvirata. Infatti, la palleggiatrice sorprende la difesa con un pallonetto: 23-25.
La barchetta ha preso una botta sotto il livello di galleggiamento, non di un iceberg, ma comunque di qualcosa piuttosto dura. Acqua sta entrando ovunque, i comparti non sono stagni.

Secondo set: il fuoribordo di Carnate si è ingolfiato e con solo due remi non si riesce a tenere la velocitá di crociera di Lecco che naviga a tanti nodi 5-13. La differenza di otto miglia nautiche rimane 10-18, time-out a tribordo campo. Carnate sfrutta una ondata e surfa a 15-20, ora Lecco chiama tempo a babordo. Carnate tocca quasi il timone lecchese, arrivando a 20-22. Poi sbaglia un servizio ed un pipe, mettendo di colpo la prua sotto acqua. Lecco punisce subito e spara una canonata: 20-25.
La chiglia si spezza in due, in coperta cominciano i preparativi per calare l’unica scialuppa di salvataggio.

Terzo set: l’allarme sembra aver suonato in modo prematuro, non c’è alcuna inclinazione fino a 11-11, Carnate addiritura ha preso una corrente marina e va a 14-11, tempo a bordo di Lecco. Le ospite imboccano il fiume e a 16-15 servono 30 secondi di consultazione con la crew di Carnate. Lecco si affianca a 16-16 e le due navi rimangano in parallello fino a 22-22. Nel frattempo Picco ha già sbagliato 7 battute, mentre Carnate differenzia meglio i tipi di errori (ma ne fa altrettanto). Lecco tira due lecche (22-24) e mura a 22-25.

Le ospite, più navigate, portano in porto il tesoro, mentre le locali colano a picco nella vicina Molgora, fino un paio di giorni fa in secca, ma ora semi-pieno di liquidi di depuratori (da sempre) e di acqua piovana non-filtrata (dopo le pioggie di questa settimana).

Tempo stimato per attaccare i galleggianti, far emergere il relitto dal fondo e metterlo in cantiere, dove fare le dovute riparazioni per tapare tutti i bucchi: al massimo una settimana. Già sabato prossimo si va in montagna: Monte Volley.

CARNATE USMATE VELATE VOLLEY – PALLAVOLO PICCO LECCO
0-3
(23-25 20-25 22-25)

Atlete: Cecilia Bonanomi, Giorgia Bravi, Francesca Comi, Letizia Comi (L), Tania Giannarelli, Grazia Gravagna, Giulia Mastronardi, Matilde Parolini, Giulia Sabatino, Chiara Sala, Giulia Stucchi.
1º allenatore: Roberto Mapelli
2º allenatore: Matteo Perego

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