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Vimercate, primarie centrosinistra: i candidati a confronto sui temi della città

Vimercate, primarie centrosinistra: i candidati a confronto sui temi della città

1 Dicembre 2015

Confronto fra i candidati alle primarie del centrosinistra ieri sera nell’auditorium della biblioteca di Vimercate.

Ad assistere al faccia a faccia una sala gremita di vimercatesi, tra cui anche l’attuale sindaco Paolo Brambilla. Durante la serata organizzata da “Il Giorno” durata un’ora e mezza e condotta dal giornalista Antonio Caccamo, i quattro aspiranti sindaci hanno parlato di welfare e cultura, urbanistica e progetti futuri.

A “sfidarsi” c’erano quindi Carla Riva e Mariasole Mascia, esponenti del Pd, Corrado Boccoli di Sel e Giancarlo Malacrida di “Comunità solidale”.

La prima domanda chiedeva agli sfidanti di fare un confronto fra i 20 anni di governo del centrosinistra e le prospettive per il futuro. Tutti i candidati hanno parlato di come Vimercate abbia sempre guardato al futuro negli anni dei passati governi e come questa direzione dovrà essere mantenuta anche per il governo futuro.

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in foto da sinsitra a destra: Corrado Boccoli, Mariasole Mascia, (il giornalista Antonio Caccamo) Carla Riva e Giancarlo Malacrida

 

Il tema del dibattito si è poi spostato sul lavoro e su come i comuni possono affrontare questa dura sfida dopo anni di crisi: “La formazione scolastica mirata all’inserimento lavorativo deve essere fondamentale per rilanciare il lavoro per i giovani – ha affermato Boccoli – a cui si deve affiancare una politica di incentivi per le nuove aziende che arrivano a Vimercate, mettendo delle regole ben precise per evitare fughe o licenziamenti”.

Un’opinione in parte condivisa anche da Malacrida: “Il nostro Pgt già prevede incentivi e sgravi fiscali per chi si insedia nel nostro territorio, ed è questa la linea da seguire.” Riva ha voluto invece mettere l’accento sul rilancio di nuove aree dismesse, come successo con l’Energy Park: “E’ stato fatto un grande lavoro nell’ex area Alcatel, ora dobbiamo tentare di recuperare aree altrettanto importanti come l’area ex-Ibm, che potrebbe essere una grande risorsa in termini occupazionali.”

Mascia ha puntato il dito sulle caratteristiche della città e sulle sue potenzialità: “Vimercate ha la fortuna di aver puntato molto sull’high tech e sulle tecnologie: un settore che ha molte possibilità di sviluppo e che il comune deve assolutamente incentivare.”

Fra i temi di rilievo toccati: le aree dismesse da riqualificare e gli investimenti culturali a Vimercate. “L’area ospedale ha bisogno di essere riqualificata per rivitalizzare anche il centro storico, da troppi anni sempre meno frequentato, dopo il trasferimento dell’Ospedale”, ha affermato Boccoli. Per Riva c’è invece bisogno di un ripensamento del progetto: “Sono passati 10 anni da quando è stato steso: dopo la crisi sono cambiate molte cose ed è giusto che si rivedano volumetrie e destinazioni.” Per Mascia al contrario il progetto Ospedale non può essere rivisto: “Si deve cercare di velocizzare il più possibile e portare avanti quanto deciso fino ad ora: un grande lavoro è da fare anche sulle strutture sportive cittadine.” Malacrida ha invece tenuto a sottolineare il lavoro fatto con la modifica del Pgt: “Abbiamo ulteriormente ridotte le aree edificabili  portando l’urbanizzazione di Vimercate al 44%. Questo è un obiettivo importante per la salvaguardia della nostra città”.

Su villa Sottocasa e sul polo culturale cittadino è sembrata unanime la volontà di alleggerire le spese per il comune creando una Fondazione mista pubblico-privata in grado di portare avanti il grande progetto del Must.

 

Prossimo faccia a faccia fra i candidati alle primarie, giovedì presso la sede del Pd di Vimercate in piazza Marconi.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


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