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Ospedali, un errore l'accorpamento: lo dice il Comitato Ovest Brianza - MBNews
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Ospedali, un errore l’accorpamento: lo dice il Comitato Ovest Brianza

Una suddivisione fatta da chi non conosce il territorio. Giuliana Colombo, assessore di Seregno: «Vedremo le conseguenze sulla pelle dei cittadini».

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La riforma socio-sanitaria lombarda al centro dell’incontro che si è tenuto venerdì 11 dicembre a Meda. Un’assemblea pubblica organizzata dal Cob, il Comitato Ovest Brianza, con cittadini e autorità, tra cui il sindaco Roberto Corti e Massimiliano Romeo, capogruppo regionale della Lega Nord.

Il Cob chiede la modifica della riforma per quel che riguarda l’accorpamento degli ospedali di Desio e Monza: «La normativa non tocca i principi cardine della sanità – ha sottolineato Davide La Greca a nome del comitato -. Tuttavia, ogni volta che un cittadino non avrà la possibilità di scegliere in quale ospedale recarsi, a prevalere sarà la logica aziendale».

La riforma prevede infatti che l’area di Seregno, Carate e di tutta la Brianza Ovest abbia come riferimento l’ospedale di Vimercate. Con evidenti problematiche per la scomodità e i tempi di percorrenza, oltre alla questione della cura delle cronicità e della gestione del personale. «Il cittadino diventa sempre più numero e meno paziente», riassume Paolo Vintani, vicepresindente Federfarma.

L'intervento di Paolo Vintani

L’intervento di Paolo Vintani

«Chiediamo solo che la salute della gente non vada incontro a disservizi – dichiara Antonio Colombo, presidente del Cob -. Non critichiamo la nuova legge e nemmeno gli accorpamenti, che, in generale, vanno bene – ribadisce -. Ma abbiamo sempre protestato, civilmente, nei confronti di questa suddivisione: chi l’ha fatta non sa nulla del territorio della Brianza».

In Regione, intanto, la Lega Nord ha votato a favore dell’ordine del giorno proposto dal Pd sulla riorganizzazione della sanità: tra qualche mese si farà il punto della situazione e si prenderanno in considerazione eventuali modifiche. «Per noi è un successo politico, ma non vogliamo farci troppe illusioni – conclude Colombo -. La Brianza Ovest è un’aria molto popolosa: speriamo che qualcuno la difenda, al di là dei colori politici. Romeo, per esempio, è l’unico che è intervenuto: ma ci hanno sostenuto anche Barzaghi, del Pd, e Corbetta, del M5S». Più positivo il sindaco Corti: «Capiamo quali sono le problematiche, e risolviamole».

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