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Ucciso rapinatore in villa, gioielliere per difendere la famiglia spara

Ucciso rapinatore in villa, gioielliere per difendere la famiglia spara

25 Novembre 2015

Poco più di un mese fa a Vaprio D’Adda Francesco Sicignano aveva aperto il fuoco contro un ladro, uccidendolo. E’ successo di nuovo, stavolta appena fuori dai confini della Brianza, a Rodano, vicino Cassano D’Adda. Anche questa volta a sparare è stato un padre di famiglia. A morire è stato un ergastolano omicida fuggito di galera due volte in un anno.

Rodolfo Corazzo, gioielliere titolare di un negozio nel centro di Milano e con un canale youtube per la vendita dei suoi preziosi di lusso (per lo più orologi), stava rientrando a casa ieri sera, verso le 21. Ad aspettarlo in auto tre banditi, tra cui un pericoloso criminale condannato all’ergastolo per omicidio.

Corazzo apre il cancello automatico della sua villa e entra con lo scooter. Non si accorge che alle sue spalle tre uomini incappucciati lo hanno seguito. Lo disarcionano dal motorino, lo colpiscono e gli intimano di aprire la porta di casa, sono armati.

“Prendete quello che volete, ma lasciate stare la mia famiglia”, avrebbe detto l’uomo. Dentro ad aspettarlo, infatti, c’erano la moglie e la figlia di dieci anni. Le due donne vengono fatte allontanare, le telecamere di videosorveglianza vengono fatte disattivare. I rapinatori iniziano ad alzare la voce, a picchiare Corazzo con schiaffi, pugni e calci. In casa ha alcune armi, regolarmente detenute, di cui forse uno dei malviventi si impossessa. Poi la situazione precipita.

A quanto si apprende, per paura per la sua stessa vita e quella di moglie e figlia, Corazzo estrae la sua pistola personale e spara un colpo in aria. I malviventi rispondono al fuoco e l’uomo viene sfiorato da alcuni proiettili e quindi spara di nuovo e centra uno dei malviventi. Non è ancora chiaro chi e con quale arma i malviventi abbiano sparato (in casa della famiglia, a terra, è stata trovata una pistola con matricola abrasa che non appartiene ai Corazzo). A cadere a terra morto è il 37enne Valentin Frrokaj, albanese pluripregiudicato, ricercato per omicidio (nel 2007 a Brescia ha ucciso un connazionale) e per il quale è stato condannato all’ergastolo. Frokkaj era stato arrestato nel 2013 dai Carabinieri di Cassano d’Adda dopo essere evaso a febbraio di quell’anno dal carcere di Parma. Fermato fu trovato con una pistola 7.65 Beretta con matricola abrasa e materiale idoneo ad immobilizzare eventuali vittime di rapina in villa. Ma il carcere non riesce a trattenerlo, e il criminale evade ancora nel 2014 dalla casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo.

Quando il suo corpo cade a terra senza vita, i suoi due complici se la danno a gambe, probabilmente a piedi. Con loro hanno una pistola “Smith & Wesson” asportata nell’abitazione del gioielliere. La casa di Corazzo è stata sottoposta a sequestro, sono in corso nuovi rilievi. Nei pressi dell’abitazione è stata rinvenuta un Golf asportata a Dello (BS) il 9 ott 2015. Potrebbe essere l’auto utilizzata dalla banda per raggiungere il luogo del delitto ma non è certo.
Il pm Nobili della Procura di Milano a capo del fascicolo, allo stato attuale, suppone che si possa configurare l’ipotesi di legittima difesa.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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