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Investì il sedicenne Matteo Trenti, chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo

Investì il sedicenne Matteo Trenti, chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo

19 Novembre 2015

Chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo per Andrea Benazzi, il 26enne che la sera del primo aprile scorso ha investito il sedicenne Matteo Trenti mentre rientrava a casa con la sua bici a Monza, morto in poco dopo l’incidente .

Lo rendono noto i legali della famiglia Trenti, l’avvocato Massimo Colaianni e l’avvocato Massimiliano Rovelli. “La perizia cinematica della Procura di Monza attesta che Benazzi viaggiava ad una velocità molto superiore ai limiti – spiega l’avvocato Colaianni – e dai verbali della Polizia Locale emerge anche un testimone che ha raccontato di essere stato superato dalla sua auto poco prima dell’incidente. In quel tratto di strada non si può superare”. In attesa dell’udienza preliminare fissata per il 16 febbraio prossimo, i legali della famiglia della giovane vittima lamentano il mancato anticipo risarcitorio delle spese dei funerali “Abbiamo inviato all’assicurazione  tutta la documentazione e come da prassi ci aspettavamo l’anticipo per il pagamento dei funerali, nessuna assicurazione ci ha mani negato questo tipo di anticipo – spiega l’avvocato Rovelli – abbiamo chiamato decine di volte e inviato decine di email ma non ci è stata mai fornita risposta. E’ morto un ragazzino di 16 anni, ci auguriamo di non doverci costituire parte civile per ottenere il risarcimento”.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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