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FIAB - Monzainbici, flash mob: "Chiediamo i 30km/h in città"

FIAB – Monzainbici, flash mob: “Chiediamo i 30km/h in città”

1 Ottobre 2015

Trenta km/h in città: è questa la richiesta di FIAB – Monzainbici avanzata nel corso del flash mob organizzato ieri mattina a Monza. Una rappresentanza dell’Associazione monzese si è riunita, aderendo alla manifestazione a carattere nazionale, in via Azzone Visconti, teatro del tragico incidente avvenuto qualche mese fa in cui ha perso la vita in sella alla sua bicicletta il giovane Matteo Trenti.

monzainbici flash mob 2

«La nostra richiesta di introdurre i 30 km/h nasce perchè la maggiora parte dei sinistri che vede coinvolti i ciclisti avviene proprio nelle arterier cittadine – spiega il fondatore di FIAB, Massimo Benetti – Abbiamo richiesto più volte, e oggi riavanziamo l’appello, affinchè venga modificato il codice della strada, fatta eccezione per la grosse strade dove il limite è corretto rimanda 50km/h».

Abbassare il limite di velocità potrebbe essere la soluzione giusta per il gruppo monzese che sottolinea: «Dimunuendo la velocità dei mezzi di trasporto basterebbero anche meno piste ciclabili poichè le strade sarebbero finalmente più sicure».

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. 30 km/h mi sembrano un pó pochini. Basterebbe far rispettare agli automobilisti le norme vgienti e le cose cambierebbero radicalmente per tutti, dai pedoni in su. Voglio dire un’altra cosa: Ciclisti!!! (lo sono anche io) il codice della strada e il buon senso valgono anche per noi!!! Non inquinare non vuol dire avere un salvacondotto morale per fare quello che vuoi. Per troppi ciclisti i semafori sono inesistenti, le precedenze non esistono, i marciapiedi sono corsie preferenziali, superare a destra in prossimità di un incrocio è un diritto, ecc. Tutti questi sono comportamenti idioti e nessun 30 all’ora puó garantire un ciclista (ripeto troppi) di non farsi stirare se non ci mette un pó di educazione e rispetto. Evviva la bici abbasso gli idioti che si spostano con qualunque mezzo.

    • questi del flash mob sanno che se io vado a trenta all’ora ma loro entrano contromano al buio o passano col rosso e li investo muoiono lo stesso?nel caso specifico l’indagine ha portato a ZERO COLPE per l’autista dell’auto,subito definito assassino bestia etc etc e nessuno si è scusato con lui…

      • mangi IDA dice:

        Concordo, e aggiungo: vogliono i 30 all’ora per i mezzi a motore? Bene, anche per i ciclisti stessi oneri, in primis la targa cosi’ da punire ogni infrazione, parita’ di diritti e di doveri.

  2. Ma questi sono pazzi… a 30 all’ora ci arrivi già in prima. Chissà che ingorghi si creerebbero! E che inquinamento, dato che più aumentano i giri del motor, più amumentano le emissioni.
    Meno chiacchiere e più gente in sella!

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