20 Aprile 2021 Segnala una notizia
Aldo Cazzullo è il vincitore del premio Brianza 2015 “Autore dell’anno”

Aldo Cazzullo è il vincitore del premio Brianza 2015 “Autore dell’anno”

26 Ottobre 2015

Dopo Andrea Vitali, Sveva Casati Modignani e Ivan Cotroneo è Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e autore del romanzo “Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza” (Rizzoli) il vincitore della X edizione del Premio Brianza –personaggio dell’anno. Il noto giornalista è stato premiato sabato.

E’ stato istituito nel 2006 dall’Associazione Mazziniana Italiana, presieduta da Gianna Parri, per valorizzare opere edite, saggi e racconti inedito legati al territorio.

La giuria tecnica, composta da scrittori, docenti, giornalisti e professionisti della comunicazione ha letto e valutato, tra febbraio e giugno, una ventina di volumi pubblicati nell’ultimo anno da autori brianzoli o che hanno scelto la Brianza per ambientare la propria opera.

Una volta selezionati i tre finalisti la giuria tecnica ha incaricato una giuria “popolare” formata da una cinquantina di persone tra i gruppi di lettura delle biblioteche della Brianza, di esprimere il proprio giudizio.

“E’ una edizione importante del nostro premio – commenta Gianna Parri, presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana- mai come quest’anno la giuria ha letto e valutato tante opere di autori del nostro territorio, segno di una vivacità culturale che abbiamo sempre voluto valorizzare”.

Nel corso del pomeriggio di sabato, presentato dalla giornalista del centro Epson Meteo Stefania Andriola, appassionata lettrice e scrittrice per diletto, sono state rese note le valutazioni delle due giurie che si sono trovate allineate.

Il primo premio della critica e della giuria popolare sono andati a Elena Rausa, docente di lettere al liceo Frisi di Monza con il romanzo d’esordio “Marta nella corrente” (ed Neri Pozza). La storia emozionante di Marta ed Emma, due solitudini che si incontrano.

Ecco le motivazioni del premio: “Le storie coinvolgenti e commoventi dei tre protagonisti , Marta, Emma e Aldo , prendono vita con grande capacità descrittiva e vengono intrecciate da forti sentimenti condivisi: solitudine, amore represso e memorie negate.

Sfociano, con delicatezza e abilità, in un reciproco riconoscimento grazie al superamento del dolore e all’abbandono al flusso vitale. L’autrice, alla sua prima prova di narratrice, ha dimostrato grande profondità di sentimenti e padronanza linguistica”.

Il secondo premio è andato ad Aldo Germani per il romanzo “Le quattro del mattino” (Ex cogita editore): “Uno stile incisivo, asciutto e molto coinvolgente accompagna con maestria tre storie parallele e tre personaggi apparentemente destinati a non incontrarsi mai . Ognuno di essi rifiuta di ricordare un passato sconvolgente e chiuso nel proprio dolore cerca di sopravvivere. Il caso li riunirà e dall’incontro di tre aspre solitudini si riscopriranno gesti, affetti e ricordi che faranno accettare a ciascuno il peso della memoria e riscoprire la voglia di ricominciare”.

Il terzo premio è stato consegnato ad Alessandra Selmi per La terza (e ultima) vita di Aiace Pardon Baldini&Castoldi editore:“Un giallo ambientato nella Milano nascosta della Stazione Centrale dove quasi invisibile si muove il modo dei barboni e dove viene perpetrato un delitto . Si formerà una strana coppia di inquirenti: una vecchia senzatetto dall’aspetto ripugnante ma coltissima e dai modi raffinati ed un giovane ignorante poliziotto. Lo studio dei caratteri e la descrizione di una città a due facce raccontata con stile incalzante lo rende molto piacevole e pieno di sorprese”.

Per la sezione saggi è stata premiata l’opera di Pietro Arienti “La resistenza in Brianza 1943-45” (ed Bellavite). Per la sezione inediti invece è stato premiato il vincitore del concorso di racconti sul tema “Sapori e saperi di Brianza, viaggio in una terra che cambia”, valutato da una Giuria Giovani, composta da un gruppo di studenti dell’Istituto Mapelli e del linguistico Mosè Bianchi.

Per la sezione racconti inediti il premio è andato a  FABRIZIO BASSANI L’odeore della Terra: “Con questo racconto breve l’autore   ha saputo rappresentare in modo credibile la storia contemporanea di un difficile rapporto padre- figlio –inserita in un contesto di recupero rurale che riavvicina i due protagonisti attraverso un lavoro comune e il ritorno alla terra-madre”

Il Premio Brianza è patrocinato e sostenuto da Prefettura, Comune di Monza, Camera di Commercio, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, Consorzio della Reggia di Monza .

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Commenti

  1. Cristian Vedanese dice:

    mamma mia che persona orribile.. tanto valeva darlo a gramellini o della loggia…

Articoli più letti di oggi