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La Sm Optics se ne va da Vimercate abbandonando l'area ex-Ibm - MBNews
Economia

La Sm Optics se ne va da Vimercate abbandonando l’area ex-Ibm

La Sm Optics se ne andrà dall'area ex Ibm di Vimercate. Questo l'annuncio dei vertici dell'azienda comunicato il 28 luglio ai sindacati.

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La Sm Optics se ne andrà dall’area ex Ibm di Vimercate. Questo l’annuncio dei vertici dell’azienda comunicato il 28 luglio ai sindacati. Doveva essere l’opportunità di rilancio di un’area importante come quella che ha ospitato per decenni Ibm e Celstica, ma per ora si chiuderà con un nulla di fatto.

A fine luglio infatti i sindacati hanno ricevuto dalla Siae Microelettronica di Cologno Monzese, che controlla Sm Optics, la spiacevole notizia. I 256 lavoratori esternalizzati a fine 2014 da Alcatel Lucent, ricercatori delle attività di trasmissioni ottiche terrestri, passati tutti a Sm Optics, si trasferiranno a Cologno Monzese. Secondo quanto riferito dai sindacati, la non permanenza a Vimercate del ramo d’azienda sarebbe dovuto allo stallo della trattativa fra la Siae e Unicredit Leasing, proprietaria dell’area.

“Speravamo che l’arrivo di Unicredit Leasing agevolasse la re-industrializzazione dell’area – afferma Angela Mondellini, Segretario generale della Fiom CGIL Brianza – Invece registriamo la mancanza di volontà nel trattenere e ampliare il presidio industriale e tecnologico oggi presente nel sito. Probabilmente Unicredit Leasing, diversamente da quanto ci ha sempre dichiarato, ha altre mire speculative sull’area. Per noi vale l’impegno dell’Amministrazione Comunale a non variare la destinazione d’uso dell’area, su cui tutto il Consiglio Comunale di Vimercate si è impegnato da sempre”.

E in questa direzione il 30 luglio il sindaco di Vimercate Paolo Brambilla ha inviato una lettera all’assessore regionale alle attività produttive, Mario Melazzini, per chiedere una velocizzazione nell’iter per il rilancio dell’area ICT del vimercatese, segnalata come una delle aree di importanza strategica a livello regionale, ma a cui ad oggi non sembra essere corrisposta un’azione concreta da parte della Regione e del governo centrale, come ribadito anche da Adriana Geppert, RSU SM Otics Fiom-Cgil Brianza: “Resta la grande amarezza che gli impegni assunti dalla Regione Lombardia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Presidenza del Consigli dei Ministri sono naufragati. Come purtroppo avviene spesso in questo Paese questi impegni si sono tradotti per l’ennesima volta in un nulla di fatto. Noi lavoratrici e lavoratori ci avevamo veramente creduto. Le nostre mobilitazioni ed i nostri sacrifici in questi mesi per rimettere al cento dell’agenda politica il lavoro, il lavoro qualificato, l’innovazione tecnologica non si sono tradotti in risposte concrete da parte delle istituzioni regionali e nazionali.La priorità di questo Governo in questi mesi si è concentrata sui provvedimenti di legge per licenziare le persone, e non sul come conservare e creare nuovi posti di lavoro, nuova occupazione qualificata e ad alta innovazione tecnologica in un settore strategico come quello ICT ed in un territorio come quello del Vimercatese, nel quale si sono sviluppate e risiedono da tantissimi anni competenze e professionalità che hanno dato vita alla “Silicon Valley italiana” e che pur nelle difficoltà degli ultimi anni, e noi lavoratori di SM Optics (ex Alcatel Lucent) ne siamo uno dei tanti esempi, hanno contribuito e trainare da sempre lo sviluppo e l’intero ecosistema industriale brianzolo, lombardo e nazionale”.

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