Turismo, l’indagine rivela: la Brianza e laghi attraggono come Pompei

Sorprendente risultato di uno studio della Camera di commercio presentato al meeting internazionale delle agenzie turistiche.

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Avrà sicuramente beneficiato del traino del lago di Como, ma vedere la Brianza in cima alla classifica dei posti preferiti dagli stranieri assieme a Pompei o alla Costeria Amalfitana, fa una certa impressione.

Venerdì mattina nel museo del Duomo di Monza si è tenuto il primo meeting delle agenzie turistiche internazionali, durante il quale è stata presentata l’indagine “Italia e Lombardia: che cosa cerca il visitatore straniero?” condotta dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto tour operator indipendenti rappresentativi di 3 mila agenzie turistiche in Europa, India, Usa e Canada e Sud America. E il risultato ha creato non poco stupore. La Brianza e i lago di Como sono in testa ai desideri dei turisti, assieme alla cittadina romana distrutta dal Vesuvio e alla Costiera Amalfitana. Subito dietro, Taormina, le Cinque terre e persino il Salento, che in questi ultimi anni è diventata una vera e propria mecca del turismo giovanile.

Ad attrarre sono soprattutto le bellezze artistiche (40%), la qualità del cibo (33,3%) e il patrimonio naturalistico, tra mare, laghi e località collinari (20%). In particolare, il pubblico estero ama dell’Italia la qualità dei prodotti enogastronomici (29%), la bellezza dei luoghi storici e degli eventi culturali (22,6%) e la tipicità dei “borghi” e delle cittadine (19,4%). Piacciono un po’ meno i prezzi elevati (21,7%), le lunghe code per visitare i monumenti storici (21,7%) e la scarsa conoscenza delle lingue straniere (17,4%). “Il turismo è un valore legato alla competitività – ha spiegato Renato Mattioni, direttore della Camera di commercio di Monza -. Villa Reale è un brand come la Coca Cola, misurabile in termini economici”.

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