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HRC Monza premiato dal Comune. Scanagatti: "La pista è un problema"

HRC Monza premiato dal Comune. Scanagatti: “La pista è un problema”

10 Giugno 2015

Il Comune di Monza ha premiato l’Hockey Roller Club Monza per la promozione nella Serie A1 di hockey su pista, categoria che mancava in città da 19 anni.

Il sindaco Roberto Scanagatti e il consigliere comunale incaricato allo Sport, Silvano Appiani, hanno consegnato una targa e un gagliardetto del Comune al presidente del sodalizio biancorossoazzurro Andrea Brambilla. “La Città di Monza – si legge nel riconoscimento donato dall’Amministrazione municipale – si congratula con la squadra maschile Hockey Roller Club Monza per la promozione in Serie A1 – Stagione sportiva 2014-2015”.

Hockey-Monza-Club-Massimiliano-Ogliari13L’HRC Monza ha ottenuto la promozione nella massima serie dopo soli due anni di vita e in virtù di un ruolino di marcia eccellente: primo posto con 52 punti, frutto di 17 partite vinte e 1 pareggiata a fronte di sole 2 perse, con 105 reti segnate e 55 subite. Questo il gruppo allenato dal villasantese Tommaso Colamaria, che è anche commissario tecnico della Nazionale italiana Under 17: Andrea Appiani, Marcello Besana, Andrea Camporese, Mirco Mariani, Nicola Fabrizio Mastropierro, Juan Eduardo Oviedo, Michele Panizza, Luca Perego, Alberto Peripolli, Giuseppe Piscitelli, Riccardo Rossi, Davide Zucchiatti.

Nella prossima stagione le avversarie saranno 13, ma nessuna delle altre città che ospiteranno la Serie A1 (a dire il vero l’HRC gioca al PalaRovagnati di Biassono) potrà vantare i titoli conquistati dal capoluogo della Brianza: tra HC Monza e SH Roller Monza sono stati messi in bacheca 11 scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Coppe delle Coppe e 1 Coppa CERS. Queste le squadre che affronterà l’HRC Monza nel campionato 2014/15: Amatori Wasken Lodi, Pieve010 (di Pieve San Giacomo), Valdagno 1938, Trissino, Thiene, Breganze, Bassano (di Bassano del Grappa), Sarzana, Forte dei Marmi, CGC Viareggio, Follonica 1953, AFP Giovinazzo, Pattinomania Matera.

hockey-girardelli-cinquini-mbIl vicepresidente Franco Girardelli, che dirige la “task force” che si occupa del mercato, ha nel frattempo messo a segno un altro colpo, ingaggiando l’attaccante argentino Lucas Martinez, proveniente dall’Atletico Social San Juan, campione sudamericano con la maglia della Nazionale “albiceleste” nel 2007 e nel 2008 e campione panamericano nel 2011, torneo che lo ha visto vincere la classifica dei marcatori. Martinez è stato giudicato il miglior giocatore argentino del 2008 ed è stato capocannoniere anche del campionato francese nel 2008 e della lega argentina nel 2010, 2012 e 2013

La colonia argentina si fa dunque folta, dato che a Oviedo si era già aggiunto il difensore Francisco Roca, proveniente dalla compagine francese del Coutras, campione panamericano con la maglia della Nazionale “albiceleste” nel 2011. La rosa è stata inoltre rinforzata dagli arrivi degli attaccanti Matteo Brusa, Nicola Retis e Francesco Compagno, provenienti rispettivamente dall’Amatori Wasken Lodi, dal Montecchio Precalcino e, in prestito, dal Breganze.

Tornando alla premiazione di oggi, Scanagatti si è complimentato per la promozione con Brambilla, che ha sottolineato: “Siamo riusciti a portare a casa un risultato non del tutto scontato. Ma noi abbiamo gente che ha voglia di giocare a hockey”.

hockey-colamaria-scanagatti-brambilla-appiani-biassoni-perego-piazza-ogliari-mbIl sindaco ha poi chiesto a Colamaria qual era l’obiettivo a inizio campionato… “Sapevamo che avremmo disputato un ottimo torneo – ha risposto “Tommy” – I ragazzi di quest’anno non sono stati bravi solo in pista ma anche fuori, comportandosi da sportivi veri. Hanno vinto ‘con mestiere’ partite che magari non meritavano di vincere, perché avevano la consapevolezza che era importante conseguire il risultato pieno”.

Riguardo al futuro il tecnico biancorossoazzurro si è mostrato ottimista: “Le prospettive sono più rosee del previsto. Siamo riusciti a trovare gente che ci dà una mano e dunque ad allestire una squadra di tutto rispetto. Sono arrivati altri due argentini e abbiamo puntato su alcuni giovani italiani. E poi abbiamo confermato alcuni ‘anziani’ che quest’anno sono stati un punto di riferimento soprattutto nei momenti di difficoltà, come il capitano Luca Perego”.

Appiani ha toccato il tasto del pubblico: “È importante questo ritorno di entusiasmo per l’hockey, anche perché permette di far conoscere la disciplina ai giovani che non hanno potuto godere dei successi del Monza e del Roller”. Brambilla ne ha approfittato per spiegare che “la doppia scalata di categoria in due anni era stata studiata proprio per fare in modo che la prima squadra facesse da traino per i ragazzini, chiaramente più invogliati a praticare uno sport se davanti a loro ci sono dei campioni da emulare. Inoltre la Serie A1 è seguita dalla Rai con una gara trasmessa in diretta ogni settimana: si tratta di une bella vetrina per l’hockey e l’HRC Monza”.

hockey-monza-scanagatti-brambilla-mbPer Scanagatti quella della società hockeystica biancorossoazzurra è “una bella storia di passione, una realtà costruita senza fare voli pindarici. Siete gli eredi di una tradizione cittadina che ha fatto la storia dell’hockey nazionale. A Monza l’hockey era addirittura sparito a causa di una serie di vicissitudini. Adesso è importante che non solo sia rinato, ma che sia nel posto dove è quasi sempre stato”. A tal proposito Brambilla ha rilevato che “l’ambiente dell’hockey ha sperato nel nostro passaggio di categoria, perché Monza è una piazza che dà prestigio a tutto il movimento”.

Non poteva mancare in conclusione un riferimento alla mancanza di un palazzetto per gli sport rotellistici in città, dato che incredibilmente è da 32 anni che nel territorio comunale di Monza non si disputano partite della massima serie. Ricordiamo che per giocare in Serie A1 ci vuole un impianto da 800 posti, ma per le semifinali e le finali scudetto servono 1200 posti. Il PalaRovagnati contiene 848 posti… “È chiaro che quello della mancanza di un palazzetto è un problema – ha commentato il sindaco – Nel programma triennale delle opere pubbliche sistematicamente lo inseriamo. Avevamo anche individuato un’area, ma non andava bene. Bisogna trovare una soluzione al più presto, però ricordo che non basta costruire una struttura, ma bisogna saperla gestire”.

Dopo la premiazione Brambilla ha voluto “ringraziare la mia città per il riconoscimento. Speriamo sempre di rientrarvi un giorno a giocare. La settimana scorsa ho ringraziato il Comune di Biassono per quello che sta facendo, però il sogno di una sede a Monza, almeno per il settore giovanile, rimane. L’augurio è che la prossima stagione sia ricca di soddisfazioni come questa. E che si raccolga maggior linfa nel settore giovanile”.

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. Il problema del palahockey in città era una questione che poteva stare in piedi fino al 2004. Oggi siamo provincia, e bisogna ragionare in un’ottica di provincia. A Monza città non c’è una pista da hockey? E chissenefrega, ce n’è una in provincia! Non per questo il Monza sarebbe meno Monzese rispetto a che se giocasse in città.
    E’ inutile andare a spendere milioni di euro per cercare a tutti i costi di avere un palazzetto in città, quando a Biassono (5 km dal Duomo, mica 500), c’è già una struttura perfettamente adatta allo scopo. Peraltro, se poi dovessimo arrivare ai playoff di A1, il palarovagnati sarebbe espandibile con poca spesa, in quanto il terreno intorno è ancora libero.

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