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Expo, scritte errate: "Sono territori occupati, non di Israele. Lo dice l'ONU"

Expo, scritte errate: “Sono territori occupati, non di Israele. Lo dice l’ONU”

2 Giugno 2015

Caso diplomatico nel padiglione della Palestina ad Expo: nelle cartine alcuni territori che si affacciano sul Mar Morto sono stati indicati come di Israele ma sono “occupati”.

A lamentarsi di questo grave errore il direttore del padiglione Palestina a Expo, Hani Gaber,

Hani Gaber

Hani Gaber

nato a Ramallah ma da quarant’anni residente in Brianza, e che avevamo intervistato lo scorso settembre. La Palestina è stata inserita in un cluster dedicato alle cosiddette “zone aride”. Gaber, che è anche console per il Nord Italia della Palestina, ai microfoni del “Fatto quotidiano Tv” ha confermato l’errore commesso dagli organizzatori di Expo:

“Guardando la mostra fotografica all’interno del padiglione ci siamo accorti che sotto alcune fotografie dedicate al mar Morto alcuni territori palestinesi, occupati da anni dagli israeliani, erano indicati come Israele e non Palestina. Questo non lo dico solo io, ma lo ha decretato anche l’Onu .”

Hani Gaber ha quindi chiesto all’organizzazione di Expo di cambiare le scritte: al momento queste sono state coperte con del nastro adesivo. “A breve però arriveranno le nuove stampe dove non verrà indicato alcun territorio.”

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Commenti

  1. Ma chi lo ha detto che quelle zone sono palestina ? Ma se la palestina nazione non è mai esistita ,come si fa a decidere quali confini ha ? I territori contesi erano prima del 1967 territorio Giordano che perse succesivamente all’agressione contro israele ! …..il lodo Moro ha fatto e fa ancora troppi danni !………ma la giordania non è già uno stato palestinese ? …..basta ipocrisia

  2. Mah… non conosco bene la realtà di quella tormentatissima zona, ma spero che si arrivi alla pace. Pace con la P maiuscola, sincera e duratura.
    Io sono dell’idea che la vita civile deve assolutamente prescindere da quella religiosa: identificare uno Stato con una religione (in questo caso, quindi, sarebbe l’equazione Israele = Stato degli Ebrei) è un’aberrazione. La vita civile è una cosa, la religione un’altra e deve essere per forza di cose una questione privata. Se stabiliamo questo, non ci sarà nessun problema a dire che uno può essere cittadino Israeliano di religione islamica. Diversamente, la vedo dura riuscire ad appacificarsi.
    Ad ogni modo tutto può andar bene, da Israele-piglia-tutto a creare uno Stato palestinese: quello che conta è la Pace.

  3. Non solo israele era palestina !!!!!Anche il Libano ,parte della siria e la giordania componevano la palestina storica ! Gli arabi islamici hanno fatto assopigliatutto di quelle zone ! La pace è impossibile e il perché lo si trova nel corano e nella SHARI’A ! Basta ipocrisia !

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