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Sottopasso di via Bergamo: l'ascensore non parte, ma la polemica sì

Sottopasso di via Bergamo: l’ascensore non parte, ma la polemica sì

6 Maggio 2015

Non ha nemmeno un mese di vita, ma sta già suscitando polemiche. Il sottopasso di via Bergamo, inaugurato alla fine dei aprile, dal sindaco di Monza, Riberto Scanagatti, è finito suo malgrado nel mirino delle critiche di molti monzesi. I residenti della zona, prima di tutto, ma anche sulla piazza virtuale di Facebook, i pareri negativi aumentano esponenzialmente. A suscitare perplessità non è il sottopasso in se, ma l’ascensore ancora in fase di collaudo.

Il punto è che il tunnel ciclo pedonale è stato progettato per evitare ciò che accade quotidianamente nel sottopasso di via Rota: biciclette che sfrecciano accanto ai pedoni rischiando sovente di centrare qualcuno. Così, per evitare il problema, l’amministrazione ha deciso di obbligare i ciclisti a scendere dalla sella realizzando due ampie rampe con gradoni e ai lati delle piccole canaline dove è possibile far scorrere le bici, ma solo conducendole a mano.

Tutto bene, dunque? Manco per sogno. Qualcuno infatti ha già iniziato a lamentarsi del fatto che le canalone sono troppo strette e altri invece sottolineano come ascensore ancora fuori uso di fatto impedisca un uso completo del sottopasso. Le mamme col passeggino, e soprattutto i disabili, non possono infatti attraversarlo. Insomma, le critiche si sprecano. C’è chi accusa l’amministrazione di approssimazione, ma c’è che anche chi ne difende l’operato, confidando nell’apertura (sembra a breve) dell’ascensore.

 

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Io mi sono già espresso in topic analoghi: la sezione era sufficientemente larga per essere divisa in 2, una parte per i pedoni, l’altra per i ciclisti. A mio avviso il progettista ha lavorato con ottusità, probabilmente è il tipico italiano che prende la macchina per andare al bar e se potesse accompagnerebbe i figli a scuola in macchina fin dentro la classe. Nulla di strano, cmq, è il solito lavoro all’italiana.
    Ad ogni modo anche la canalina lato sud non ha senso: il pedone con bici alla mano, mentre scende dal sottopasso, rischia di investire la persona che esce dall’ascensore. D’accordo, è a piedi, non è un grande impatto, ma se la persona che esce dall’ascensore è un anziano, bambino o disabile, può comunque farsi male, specialmente se, nell’impatto, la bici gli cade addosso.

    • se spingi la bici a mano hai tutto il tempo per vedere che esce qualcuno dall’ascensore. smettiamola di dare sempre la colpa a qualcuno o a qualcosa. il sottopasso è fatto bene a mio modo di vedere e obbliga finalmente i ciclisti a scendere dalla bici e a spingere come è normale che sia. o vogliamo fare come in via rota dove gli asini non scendono e rischiano (li si) di fare seriamente male a pedoni e bambini?

      • Seguendo la tua logica, allora anche le auto dovrebbero venire spente e spinte a mano, per non rischiare di far del male ai ciclisti e veicoli lenti che percorrano una strada.

        • odiolalega dice:

          IN ITALIANO per passaggio pedonale si intende che si va a piedi e possibilmente senza urtare la gente. Ma che c…o di discorsi fai?

          • Ti spiego meglio.
            Le biciclette sono veicoli a tutti gli effetti, pertanto hanno pieno diritto di circolare sul sedime carrozzabile, nel rispetto (diritti e doveri) del codice stradale. Quindi va da sè che possano viaggiare promiscuamente ai veicoli a motore.
            Ora: se su una pista promiscua pedoni-bici obblighi queste ultime alla spinta a mano per il rispetto dei primi, seguendo la tua stessa logica su una strada promiscua auto-bici dovresti obbligare anche qui le auto alla spinta a mano per il rispetto delle bici.
            Ti pare possibile?

            P.S. nel frattempo, questo articolo è obsoleto, alla data in cui scrivo, le ascensori sono entrate entrambe in funzione. Vedremo quanto durano, sia in termini di funzionamento, che di effettiva utilizzabilità (se diventano latrine o vomitatoi per ubriachi, nessuno le userà più, anche se tecnicamente funzionanti).

        • io non so se fai apposta per fare polemica o non capisci cosa scrive la gente. perchè se lo fai per far polemica ti consiglio di fare altro( che so, un puzzle, un giro al parco, o al lago) se invece non capisci, ti faccio un disegno. la regola dell’ATTENZIONE deve valere per tutti o chi gira in bici ha la patente di OCA e non guarda dove va?

  2. Ueh, nessuno che interviene? Vi sta bene così o non ne avete più?
    Ieri scena tragicomica: arriva una famiglia con un paio di figli ciascuno nel suo passeggino, scendono dalle canaline, peccato che la loro sezione era leggermente inferiore alla larghezza dei passeggini. Non vi dico le parole che sono uscite dalle bocche dei genitori. Le altre persone presenti non hanno pouto far altro che annuire.
    Credo che se voi di MB news lanciaste un sondaggio circa la soddisfazione dei cittadini su questo sottopasso, le critiche toccherebbero il 99%.

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