Sociale

Monza, via libera al Protocollo profughi, lavori utili in cambio di accoglienza

Il documento promosso dalla Prefettura è stato sottoscritto dal vice sindaco Bertola

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Firmato il Protocollo d’Intesa per favorire l’inserimento degli stranieri attraverso lavori socialmente utili. Il Comune di Monza ha aderito al documento promosso dalla Prefettura di Monza per utilizzare i profughi presenti sul territorio in iniziative sociali. “In cambio di ospitalità – ha commentato il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali, Cherubina Bertola -, chiediamo loro di svolgere servizi a favore della collettività”.

Cherubina Bertola

Cherubina Bertola

Al documento hanno aderito anche i sindacati, la Provincia e il Centro servizi per il volontariato che coordinerà il reclutamento: agli stranieri verrà chiesto di compilare una dichiarazione di disponibilità all’attività di volontariato.

Attualmente a Monza vivono 91 stranieri, mentre in Brianza sono poco meno di 400. L’idea dell’assessore è di utilizzare per lavori tipo lo sfalcio dell’erba o la riparazione delle buche stradali. Oppure la sistemazione del centro di accoglienza: la cancellata da riverniciare, il capanno degli attrezzi da ristrutturare, i muri da imbiancare.

“Abbiamo aderito all’intesa – ha commentato Bertola – condividendo i principi del sistema di accoglienza che anche noi sosteniamo, e che sono quelli di distribuire le presenze per piccoli gruppi sul territorio. Detto questo il valore molto positivo del protocollo è che con l’attività libera e volontaria proposta ai richiedenti asilo, i cittadini potranno vedere che tali persone possono in parte restituire ciò che ricevono. Tutto ciò non sarà obbligatorio, sia chiaro, ma puramente volontario. E l’attività svolta sarà contenuta in report che i sottoscrittori, tra cui i sindacati, potranno esaminare e valutare”.

Dei 90 profughi attualmente presenti a Monza, 30 sono già operativi: la mattina frequentano corsi di italiano e di meccanico ciclista e nel pomeriggio puliscono le ciclabili cittadine. Hanno già sistemato quelle di via Azzone Visconti e di via Caduti del Lavoro vicino alla stazione ferroviaria e il prossimo 20 maggio ripuliranno la ciclabile del Canale Villoresi (il protocollo prevede copertura assicurativa).

In un anno nella Provincia di Monza Brianza sono arrivati 800 stranieri in fuga da guerre e miseria. Solo la metà, però si sono fermati, ospiti delle strutture di accoglienza del territorio come il centro di via Spallanzani o di abitazioni private.

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