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Monza, artisti di strada come esibirsi? il consiglio pronto a votare il regolamento

Monza, artisti di strada come esibirsi? il consiglio pronto a votare il regolamento

11 Maggio 2015

Monza si prepara ad accogliere l’arte e la musica nelle sue strade e nelle sue piazze. Il 7 maggio scorso in consiglio comunale è stata depositata la proposta di delibera firmata da Alessandro Gerosa (Sel), Elio Bindi (PD) e Paolo Piffer (Consigliere comunale Indipendente) per istituire un «Regolamento per l’Arte in strada».

Un regolamento che vuole dare in primis un riferimento chiaro e facilmente accessibile per tutti gli artisti che vogliano sapere come potere esibirsi a Monza: se la proprosta dovesse travare acconglimento, infatti, basterà accedere al sito del Comune per avere in pochi minuti tutte le informazioni necessarie.

Alessandro Gerosa

Alessandro Gerosa

«Un regolamento che semplifica, perché snellisce e facilita le procedure per la richiesta di autorizzazione ad esibirsi in una piazza od una via. Un regolamento che intende promuovere la diffusione e la moltiplicazione delle esibizioni artistiche e musicali anche tramite la loro esclusione dalla tassa di occupazione di suolo pubblico (TOSAP). – spiega Alessandro Gerosa – Un cambiamento radicale nel modo di praticare, fruire e vivere l’arte in città. Ci siamo abituati a guardare alle nostre piazze, alle nostre vie, ai nostri spazi di vita comuni come luoghi grigi, silenziosi, spenti: questa proposta di delibera mira a lasciar contaminare i nostri luoghi di vita e noi stessi dalla gioia e l’allegria di artisti, musicisti, giocolieri. L’arte deve essere un bene comune da promuovere anche e sopratutto nelle piazze e nelle strade: una risorsa da valorizzare e non da multare come troppo spesso visto negli scorsi mesi.»

Paolo Piffer

Paolo Piffer

Lo schema di funzionamento, che prevede un sistema di prenotazione unicamente per il centro storico e lascia libertà di esibizione nelle altre zone, è pensato per consentire ed incentivare performance artistiche diffuse in tutta la città. «Un esempio lampante di come maggioranza, minoranza e cittadini possano lavorare in sinergia per il bene della città. A Monza è la prima volta in assoluto. Questa iniziativa forse non risolverà tutti i problemi della città , ma andava fatto. Un obiettivo che rende felice me e molti cittadini che non sopportavano più di vedere multare chi vuole solo strappare un sorriso alle persone, e di sorridere ne abbiamo davvero bisogno» ha concluso Paolo Piffer.

Foto d’archivio by Alessandro Di Mise

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Cittadino dice:

    Piffer è stato eletto con una lista civica e poi ha cambiato idea..il volto nuovo della politica.

  2. Maximus dice:

    Ma quando il PD e Scanagatti puliscono la città……si tratta di artisti di strada ?

    E le prostitute ?

  3. Scusate…ma chiedere a chi abita in quelle vie ? Abolire la tassa per l’occupazione del suolo pubblico e non far pagare nulla ( leggo quello che c’è scritto qui nell’articolo : ” Lo schema di funzionamento, che prevede un sistema di prenotazione unicamente per il centro storico e lascia libertà di esibizione nelle altre zone ” ) mi sembra alquanto libertino per troppi ed una decisione arrogante nei confronti dei residenti che subiranno gli eventuali “eventi”-schiamazzi,o no ?

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