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Manutenzione inesistente, strade provinciali a rischio chiusura

Manutenzione inesistente, strade provinciali a rischio chiusura

8 Maggio 2015

Strade provinciali a rischio chiusura per poca manutenzione. Sembra essere un declino inarrestabile quello dei 210 chilometri di vie controllate Provincia di Monza. Dopo l’iniziativa dei sindaci dei Comuni affacciati sulla Milano – Meda, impegnati pochi giorni nella pulizia e manutenzione della superstrada, giovedì sera nella nuova sede provinciale di via Grigna si è tenuto un incontro dell’assemblea dei sindaci.

La Provincia brianzola conta flussi di traffico intorno ai 300 milioni di veicoli/anno e un parco veicoli immatricolati pari a circa 700 mila unità nel 2012. Il gap infrastrutturale è sotto gli occhi di tutti e due grandi opere come Pedemontana e Teem rischiano di peggiorare la situazione anziché migliorarla. Per i 210 Km di strade brianzole occorrerebbe un budget annuale di quasi due milioni di euro da destinare agli interventi di smaltimento neve, rimozione rifiuti, sfalcio del verde, segnaletica, interventi di urgenza e manutenzione delle case cantoniere.

A fronte di queste necessità i continui tagli al bilancio hanno portato, solo nell’ultimo triennio, a contrazioni drastiche: 683.400 euro le risorse disponibili nel 2013, 749.104 euro nel 2014, zero euro nel 2015. Non solo: per quanto attiene alle opere di manutenzione straordinaria, come il rifacimento degli asfalti, esse risultano azzerate dal 2013. Il presidente Gigi Ponti e i sindaci hanno così deciso di rivolgere un appello al governo affinché vengano garantite le somme necessarie alla manutenzione ordinaria della rete stradale.

Gigi Ponti

Gigi Ponti

“Non voglio prendere in considerazione l’unica alternativa possibile – ammette il Presidente Gigi Ponti – quella di emanare ordinanze di chiusura al traffico per le strade provinciali più ammalorate: significherebbe il fallimento totale del governo degli enti locali ma soprattutto il completo abbandono del territorio a se stesso”. Nei prossimi giorni i sindaci provvederanno a dare forma e sostanza all’appello approvando egli ordini del giorno “ad hoc”.

La situazione è resa ancor più grave dal quadro complessivo della viabilità brianzola. Ai volumi di traffico già esistenti, infatti, rischiano di di sommarsene altri a causa di Pedemontana e Teem. Gli analisti della Provincia hanno hanno infatti sollevato preoccupazioni a fronte del fatto che ad oggi non è stato realizzato il pacchetto di opere connesse previste nei due maxi progetti e che l’apertura al traffico delle due arterie in queste condizioni causerà un’ulteriore congestione di un sistema viabilistico già in grave sofferenza.

I dati dicono che la mancata realizzazione delle opere di compensazione e di viabilità complementare connesse alla tratta B2 della Pedemontana e la mancata realizzazione dello svincolo di collegamento tra la A51 e la A4 all’interno dei comuni di Agrate e Carugate in relazione a Teem rischiano do provocare un vero e proprio collasso. Nel frattempo si sta valutando con Città Metropolitana di Milano e Regione Lombardia l’eventuale trasferimento di ulteriori 10 Km.

“Non possiamo assumerci oggi queste ulteriori responsabilità quando non abbiamo risorse sufficienti neanche per le nostre strade – chiosa Ponti – Serve subito un intervento sul bilancio per consentirci di continuare a lavorare”.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Finalmente le idiozie del decreto Del Rio stanno cominciando a venire a galla:
    eliminazione delle province senza toccare neanche un dipendente, competenze che ora diventano terra di nessuno: speriamo che il prossimo governo, che si spera verrà eletto dal popolo, resetti tutto quanto e riparta da zero.
    Le province vanno fatte lavorare, e vanno date loro competenze e mezzi per lavorare, mica essere soppresse.

  2. Maximus dice:

    Siete contenti adesso che hanno eliminato il vostro diritto di VOTARE per il Consiglio Provinciale ???

    I costi aumenteranno in quanto i dipendenti delle Provincie NON VERRANNO LICENZIATI.
    Anzi, verranno trasferiti alle Regioni e riceveranno un aumento di stipendio del 15 %.
    Anche le Strade e le Scuole passeranno alle Regioni per cui i costi, come era ovvio, non spariranno.
    Spariranno solo i famosi ” stipendi dei politici” sui quali si sono spesi fiumi di inchiostro: peccato che questi siano solo l’ 1 % del totale.
    Non lo sapevate ?
    Beh, è normale : di solito non sapete un ca… di queste cose mentre siete informatissimi sull’ ultima frattura malleolare di Francesco Totti.

    Un ringraziamento a tutti i cittadini idioti che, credendo di risparmiare, hanno aderito alla campagna giornalistica lanciata anni fa dal Corriere Della Sera ed IlSole24ore su “consiglio” di politici come Gianfranco Fini e Follini.

    Il loro fine era quello di impedire che la Lega Nord conquistasse altre Provincie ma, non riuscendoci con il voto , hanno pensato di andare per le spiccie abolendo le Provincie.

    Le aree metropolitane che le sostituiranno sono tutta a guida di Centro-Sinistra e Pisapia governerà anche a Monza senza che nessuno lo abbia votato per questa competenza.

    Stanno riportando tutto a Roma ricentralizzando il potere e le decisioni.
    Nonché il denaro delle Tasse.
    Siete contenti adesso ?

    Vi meritate tutto il Male possibile.
    E lo state avendo.

    • Che Pisapia venga a governare a Monza, leggasi incorporazione di MB in MI, è una tua sparata, che al momento non ha alcun fondamento.
      Le province, quindi anche la nostra, per il momento non spariscono, vengono svuotate delle loro competenze, salvo pochissime che però non possono essere svolte in quanto da Roma non arriva più niente (al nord perlomeno).
      L’obiettivo di Del Rio, ma a medio-lunga scadenza, è di sopprimere completamente le province, ma nulla dice circa il day after, quindi che cosa ne sarebbe di MB, CO, LC, VA, CR e via dicendo.
      Sarebbe peraltro assurdo pensare che tutto il nord Milano, fino al confine, venga incorporato nell’area metropolitana, sennò la Regione Lombardia cosa ci starebbe a fare? Insomma, una gran confusione, dove il primo a non avere le idee chiare è proprio il Del Rio stesso che ha scritto la legge.
      Io spero solo che questa persona sparisca al più presto dal governo e di lui e delle sue caxxate non resti nemmeno il ricordo.

      • Maximus dice:

        Per Pisapia intendo dire il Sindaco di Milano…

      • Concordo con la tua disamina

      • Provincia o no, io non ho mai visto una strada della provincia di monza avere un qualsiasi intervento di manutenzione…e siamo provincia da 6 anni ormai…

    • HAI CENTRATO IN PIENO LA QUESTIONE.

      La cosa è ancora più grave se pensiamo che la Provincia di Monza ha circa 1.000.000 di abitanti quando ci sono regioni (REGIONI !!!) in Italia che ne hanno un quarto.

      Altro che abolire la Provincia di Monza e Brianza..

      • Maximus dice:

        Infatti : bisognerebbe abolire Regioni come Val D’ Aosta , Molise , Umbria e Basilicata.
        Hanno tutte meno di 850.000 abitanti.
        Per non parlare del reddito pro capite di alcune.

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