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Ceriano, Nicolai Lilin disegna un monumento per piazzale Martiri di Odessa

Ceriano, Nicolai Lilin disegna un monumento per piazzale Martiri di Odessa

2 Maggio 2015

Ceriano Laghetto continua a far parlare del conflitto russo-ucraino: due mesi e mezzo dopo la polemica legata a piazzale Martiri di Odessa, quello stesso luogo verrà adornato con un monumento ideato dallo scrittore Nicolai Lilin e realizzato dall’associazione culturale Ottavo Continente, con sede a Mosca.

Alla cerimonia di inaugurazione, che si terrà sabato 2 maggio alle ore 11.00, saranno presenti, oltre all’autore del romanzo Educazione siberiana, anche il vignettista Vauro Senesi, che più volte si è dimostrato sensibile alla causa filorussa, ed alcuni esponenti politici. La scelta della data non è casuale: il 2 maggio 2014 gli scontri a Odessa tra autonomisti e sostenitori del governo di Kiev portarono ad un vero e proprio massacro dei filorussi, che il sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo (Lega Nord) ha voluto ricordare dedicando loro, in febbraio, il piazzale davanti alle poste. Un episodio che aveva attirato sul piccolo comune brianzolo le proteste dell’ambasciatore ucraino in Italia, ma anche l’attenzione internazionale, spesso manifestatasi con parole di grande supporto anche nei confronti del primo cittadino.

«Mi ha colpito molto quanto è accaduto a Odessa il 2 maggio del 2014. Ancora oggi non riesco a capacitarmi di come sia potuto accadere che dei cittadini disarmati che manifestavano pacificamente siano stati bruciati vivi dai nazionalisti di Kiev solo perché esercitavano il proprio diritto di esprimere la propria opinione politica – ha scritto Lilin su Facebook a proposito dell’inaugurazione di sabato -. Il monumento che ho disegnato simboleggia tutto quel buono dell’umanità che non può essere distrutto, che sopravvive anche al più atroce degli stermini. La colomba che vola verso il cielo attraversando le fiamme è la metafora delle idee, delle speranze, delle anime dei martiri di Odessa uccisi nel rogo di Palazzo del Sindacato. Tutti gli olocausti che l’umanità ha subito ci insegnano che ci sono cose che non si possono uccidere, ci sono cose che appartengono a Dio, che si estendono oltre la morte».

In apertura, un momento dell’inaugurazione del 14 febbraio

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Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


Commenti

  1. peremen dice:

    BRAVI!
    tenete duro
    aspettatevi provocazioni da qualche ukraino invasato
    con la scusa del patriottismo
    si credo in diritto di fare quel che gli passa per la testa

  2. Sono un cittadino qualunque di questo paese, voglio ringraziare
    sentitamente il sindaco, la giunta e tutta la popolazione di Ceriano per
    questo nobilissimo gesto, a ricordo del vile massacro di Odessa da parte di
    squadracce naziste, protette e incoraggiate dal governo di Kiev. È una
    vergogna che nel 2015 possano ancora accadere fatti del genere in
    Europa. E ancor più grave è la totale indifferenza dei mass media e
    politici occidentali riguardo questo spaventoso massacro.

    Grazie ancora alla comunità di Ceriano Laghetto. Siete meravigliosi. Grazie.

  3. Sono un cittadino qualunque di questo paese, voglio ringraziare
    sentitamente il sindaco, la giunta e tutta la popolazione di Ceriano per
    questo nobile gesto, a ricordo del vile massacro di Odessa da parte di
    squadracce naziste, protette e incoraggiate dal governo di Kiev. È una
    vergogna che nel 2015 possano ancora accadere fatti del genere in
    Europa. E ancor più grave è la totale indifferenza dei mass media e
    politici occidentali riguardo questo spaventoso eccidio.

    Grazie ancora alla comunità di Ceriano Laghetto. Siete meravigliosi. Grazie.

  4. Sono un cittadino qualunque di questo paese, voglio ringraziare
    sentitamente il sindaco, la giunta e tutta la popolazione di Ceriano per
    questo nobile gesto, a ricordo del vile massacro di Odessa da parte di
    squadracce naziste, protette e incoraggiate dal governo di Kiev. È una
    vergogna che nel 2015 possano ancora accadere fatti del genere in
    Europa. E ancor più grave è la totale indifferenza dei mass media e
    politici occidentali riguardo questa spaventsa strage di innocenti.

    Grazie ancora alla comunità di Ceriano Laghetto. Siete meravigliosi. Grazie

  5. Pazzesco…siamo in Italia e dedichiamo piazze e monumenti ad altre popolazioni.

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