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Via Bergamo, inaugurato a Monza il nuovo sotto passo pedonale, ma non gli ascensori

Via Bergamo, inaugurato a Monza il nuovo sotto passo pedonale, ma non gli ascensori

18 Aprile 2015

Dopo quasi tre anni di cantiere è stato inaugurato il sotto passo di Via Bergamo. Il tunnel, costato quattro milioni di euro, garantirà un collegamento ciclo pedonale diretto fra il centro e la periferia, risolvendo al contempo l’isolamento di via Bergamo.

inaugurazione sotto passo via bergamo monza1Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco, Roberto Scanagatti, l’assessore alle Opere pubbliche, Antonio Marrazzo, e il prefetto, Giovanna Vilasi, più una nutrita folla di curiosi. Nota stonata: gli ascensori che dovrebbero garantire il passaggio ai disabili non sono ancora in funzione. Sulla porta a vetri della cabina campeggia un cartello con la scritta “collaudo in corso”.

Il sottopasso, percorribile solo a pedi e con le bici a mano, è alto 2,5 metri e largo 5. Oltre all’ascensore per disabili e carrozzine, sono state installate anche telecamere di sicurezza. Grazie alla sua ultimazione viene definitivamente mandato in archivio il passaggio a livello, punto a rischio per pedoni e ciclisti e vero e proprio tappo della viabilità monzese.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Mi piacerebbe conoscere il progettista e chi ha autorizzato a fare uno scempio simile. Se potessi lo abbatterei e lo farei rifare ad un analfabeta certo che lo rifarebbe più funzionale. Un’ascensore per i disabili…….ma se in questa città di notte spaccano ogni cosa spaccabile come si può pensare di fare un’ascensore a cielo aperto senza nessuna protezione, e le mamme con le carrozzine anche loro in ascensore???? Spero tanto salti questa giunta di “pagliacci” altro che tapiro d’oro un’elefante devono dagli.

  2. Premesso che avere questo sottopasso è un enorme vantaggio per tutti gli abitanti della zona e che in primis siamo felisi del fatto che sia stato fatto (giusto x non sembrare disfattista a tutti i costi), mi collego al commento di GIXXGI per sottolineare quanto sia evidente l’errore progettuale in questo sottopasso.

    Chiaramente la soluzione logica sarebbe stata dividere in 2 lo spazio, metà di scale e metà di rampa. In tal modo i ciclisti avrebbero potuto tranquillamente percorrere il sottopasso in sella e, soprattutto, in caso di guasto agli ascensori un disabile, cosi come una mamma con passeggino, avrebbero potuto almeno percorrere la rampa.

    Inoltre ho già visto scene in cui ciclisti accompagnano le biciclette nello stesso verso, sia a destra che a sinistra. In tal modo se qualcuno viene nella direzione contraria, chi passa? Logica vorrebbe che si percorra il sottopasso sempre “mantenendo” la destra.

    Ritengo assurdo che sia stato approvato un progetto del genere e che nessuno in corso d’opera abbia notato la cosa e sia intervenuto.

    • Quoto il tuo commento, come avevo già sottolineato in altro post analogo.
      5 anni per avere un aborto…. vabbè sempre meglio di quel maledetto pl che c’era prima.

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