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Spari tribunale Milano: la testimonianza di chi c'era: "Se mi fermo muoio!"

Spari tribunale Milano: la testimonianza di chi c’era: “Se mi fermo muoio!”

9 Aprile 2015
“Ho pensato se mi fermo muoio. Stavo salendo al terzo piano e ho sentito gli spari, poi si è aperta una porta e ho visto gente fuggire urlando e allora sono corso fuori anche io”.
È la testimonianza di Dimitri I. Artigiano ucraino residente in Brianza, che questa mattina era all’interno del Tribunale di Milano al momento dell’aggressione a mano armata da parte di un imprenditore accusato di bancarotta fraudolenta, che ha esploso svariati colpi di pistola uccidendo un giudice, un avvocato e ferendo svariate persone.
Un’altra testimonianza è quella di Alessandra, giovane praticante, che questa mattina si trovava in tribunale proprio al momento della sparatoria: «Mi trovavo nel corridoio del primo piano intorno alle 11 in attesa di una udienza. Una mattina come tante quando ad un certo punto un giudice è uscito da una stanza dicendoci di abbandonare immediatamente il tribunale. All’inizio non abbiamo realizzato quanto stava accadendo, solo dirigendoci verso l’uscita abbiamo capito cosa era accaduto. Le forze dell’ordine presenti ci hanno detto di evacuare immediatamente il palazzo di giustizia. C’erano tantissime persone tutte molto spaventate».
Un pensiero è andato immediatamente al giudice fallimentare Fernando Ciampi deceduto in seguito alla sparatoria: «Era un giudice particolarmente meticoloso – ha commentato un’avvocatessa di Milano – Era noto per la sua austerità e per il suo rigore».
(articolo di Valentina Rigano e Valentina Vitagliano)

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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