22 Giugno 2021 Segnala una notizia
Sottopasso di via Bergamo, taglio del nastro il 18 aprile

Sottopasso di via Bergamo, taglio del nastro il 18 aprile

7 Aprile 2015

Tutto pronto per l’inaugurazione del sottopasso di via Bergamo a Monza. Dopo oltre tre anni di lavori e una spesa di circa quattro milioni di euro, l’amministrazione ha annunciato la conclusione dell’intervento e la data del taglio del nastro. La scelta è caduta sul 18 aprile.

sottopasso-via-bergamo-mbIl tunnel sarà esclusivamente ciclo pedonale. Di più: le bici, per evitare situazione di pericolo come per il sotto passo di via Rota – Grassi, potranno essere condotte solo a mano, mentre passeggini e carrozzine potranno utilizzare l’ascensore.

La progettazione del sottopasso di via Bergamo è frutto di una necessità di maggiore sicurezza. Via Bergamo, infatti, tagliata in due dalla ferrovia, è stata sovente teatro di gravi incidenti fra treni e pedoni. In questi ultimi anni i tempi di attesa al passaggio si sono notevolmente allungati e sempre più di frequente capitava di vedere ciclisti o pedoni attraversare le rotaie con le sbarre abbassate.

Insomma, una situazione che l’amministrazione e Rfi non potevano più tollerare. Così, nel febbraio del 2012 è stato dato il via libera al cantiere. In questi ultimi giorni sono in corso d’opera i lavori di finitura e i vari collaudi. Poi, via libera all’inaugurazione.

Oltre a una questione di sicurezza, la realizzazione del sottopasso è stata imposta anche dalla necessità di razionalizzare la viabilità monzese, soprattutto per quella fascia cosiddetta debole: pedoni e ciclisti. Per chi abita nella parte più esterna di via Bergamo, quella oltre la ferrovia, la realizzazione del mini tunnel consentirà infatti di raggiungere agevolemente il centro storico, senza doversi sobbarcare un giro dell’oca lungo via Savonarola fino al sotto passo di via Rota.

L’ultimo passaggio, dopo l’inaugurazione, sarà la sistemazione delle aree e delle vie adiacenti il sottopasso fortemente degradate.

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Non diciamo balle: il sottopasso non sarà ciclopedonale, ma soltanto pedonale, dal momento che i ciclisti saranno costretti a scendere e a spingere il mezzo a mano.
    La sede era sufficientemente larga per farci stare entrambe, invece hanno fatto questo aborto, con lo scivolino peraltro troppo stretto anche per condurre la bici a mano, dato che non hanno tenuto conto della larghezza del manubrio.
    Riguardo ai pedoni, i gradini sono a tutti gli effetti barriere architettoniche, non avrebbero dovuto nemmeno realizzarli.

  2. gianluca brandis dice:

    che polemico! il motivo per cui i ciclisti devono scendere è scritto ben chiaro. la sede è abbastanza larga per il manubrio e per i disabili c’è l’ascensore.

    • Giuliano dice:

      Stiamo a vedere per quanti giorni resterà in servizio l’ascensore.

Articoli più letti di oggi