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Si diede fuoco per protesta, rinviato a giudizio il ristoratore di Viale Lombardia

Si diede fuoco per protesta, rinviato a giudizio il ristoratore di Viale Lombardia

30 Aprile 2015

Protestava per la costruzione delle barriere antirumore su viale Lombardia, e si diede fuoco. Salvato da due agenti della Polizia Stradale rimasti feriti, è stato rinviato a giudizio per incendio doloso e resistenza.

Giorni caldi per i commercianti di viale Lombardia nel febbraio scorso, quando la costruzione delle barriere anti rumori al termine della nuova galleria, aveva animato la protesta di molti di loro. Uno tra tutti, preoccupato per la sua attività commerciale ora sospesa, si era appostato sul ciglio della strada e dopo aver dato fuoco a una coperta, vi si era gettato sopra. A salvarlo dalle fiamme furono due poliziotti, rimasti feriti uno ad una mano, l’altro su tutto il corpo. Ad oltre un anno dalla vicenda, la procura ha deciso di rinviare a giudizio l’ex commerciante per incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto si apprende, attraverso le immagini di numerosi video dell’accaduto girati dai presenti, gli inquirenti avrebbero accusato l’uomo perché gettò del liquido infiammabile verso gli agenti.

Lo stesso commerciante, qualche tempo dopo, aveva querelato i due poliziotti accusandoli di averlo spintonato, accuse poi rivelatasi infondate.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. Guappissimo dice:

    Per correttezza: non si era buttato su una coperta incendiata, bensì aveva gettato il liquido infiammabile di una bottiglietta addosso agli agenti

  2. Cittadino dice:

    meno male temevo qualche invenzione dei giudici con colpe alla benzina o ai fiammiferi.

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